orione ha scritto:Giannone ha scritto:
Per quanto riguarda il lungo-ma-contro, il concetto è questo:
Se fresi con una linea di taglio parallela alla venatura fresi lungo vena, se fresi con una linea di taglio perpendicolare alla vena fresi contro vena. Fin qui credo sia chiaro.
Esempio un pannello a cui devi sagomare i bordi: avrai due fresature lungo vena e due fresature controvena.
Nel caso della figura di sinistra, se guardi l'andamento della venatura, quando arrivi sulla curva, la linea di taglio rispetto alla venatura diventa più un controvena che un lungovena.
Gianni se hai pazienza ho ancora una domanda stimolata da una chiacchierata fatto con un amico

che la sa lunga.
Ma prima siccome so che sei attento alle parole come talvolta lo sono io (altre meno quando butto la cosa in humour, un mio vizio).
Prima hai auspicato che la gente si facesse i loro esperimenti in casa così il forum sarebbe meno saturato di domande "banali"
Io ho risposto che allora sarebbe un gruppo di quasi professionisti ecc.. Naturalmente il quasi era una soglia (da li in su) cioè compresi i professionisti, in pratica tutti quelli che possono farsi gli esperimenti sulle principali macchine. Nessuna quindi intenzione di "declassare" i professionisti del forum a quasi professionisti, ci mancherebbe altro.
La domanda è sulla terminologia corretta per capirsi. Posto che la vena può avere angolatura qualsivoglia, vedo che prevalentemente tu usi lungo e contro mentre non usi il traverso che corrisponderebbe al cross-the-grain, mi sono chiesto come dare un ordine a queste definizioni. Se noi, dimmi se sbaglio lavoriamo non in climb cut sul banco. il tagliente ci viene incontro, viene cioè contro l'avanzamento. Se noi immaginiamo una vena regolare di linee parallele e ne definiamo l'angolo con un'asse con l'origine sull'utensile e che punta nella direzione di avanzamento, la consueta convenzione sull'angolo crescente quando gira in senso antiorario, come l'utensile, la vena formerà un angolo con questo:
se esso è compreso tra 0 è .... (Soglia - da definire) siamo a favore di vena se siamo da (180 - Soglia) a 180 siamo nella condizione di strappare. Credo che queste due situazioni vengano descritte come along the grain o with the grain (lungovena) e against the grain (controvena).
Quella dove le vena è attorno alla perpendicolare cioè tra Soglia e (180 - Soglia) che da quanto capisco tu definisci controvena, mi pare, mi dirai se sbaglio, venga chiamata cross-the-grain diciamo traverso vena.
A parte "soglia" che non è importante definire con precisione, che so 70 gradi da questa schematizzazione nascerebbero 6 possibili combinazioni:
avanzamento contrario alla rotazione del tagliente: tra 0 e 70 lungovena; tra 70 e 110 traversovena; tra 110 a 180 controvena
avanzamento concorde alla rotazione del tagliente: tra 180 e 250 climb-controvena; tra 250 e 290 climb'traverso vena ; tra 290 e 360 climb-lungovena.
Naturalmente, il climb, avanzando nell'altro senso ed essendo gli angoli misurati da quella direzione saranno superiori a 180 gradi
Cosa ne pensi? esiste una classificazione simile? In pratica con un angolo tra 0 e 360 tu specifichi qualunque condizione possibile
PS lascia perdere il paragone che ho fatto prima tra climb cut. incisore e alimentazione contraria del banco sega, era un ragionamento un po' azzardato, erano solo mie speculazioni per capire il problema.