Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda whybob71 » sab 17 lug, 2010 15:52

Caro Giuseppe sono davvero dispiaciuto per quanto ti sia accaduto e spero che l'amputazione della falangetta sia stata scongiurata. Purtroppo e' come dici tu: una certa quantità di rischio e' insita nel tipo di hobby che ci siamo scelti, ma se la cosa può consolasti sappi che uno degli hobby + pericolosi in assoluto e' (chi lo avrebbe detto) la pesca sportiva (annegamenti e folgorazioni spesso causa di morte). Certo c'e' da dire che la pesca e' molto + diffuso come hobby e negli Usa il numero di incidenti con la sola sega circolare raggiunge i 10000 episodi all'anno.
Occorre sforzarsi di ricordare che spesso l'eccessiva confidenza con le macchine ci induce ad abbassare l'attenzione e la prudenza.
A ne e' capitato lo stesso con la fapngetta del mignolo sx, per fortuna che poi non ho perso......
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda Traforo » sab 17 lug, 2010 18:23

Non pensavo di sollevare un tale polverone per una misera falangetta, ma non prendetevela con Franco, lui ha i suoi metodi lavorativi che evidentemente fa collimare con la sua esperienza, con questo non si può dire che sia un criminale Franco. Molte volte quando viene a trovarmi e mi vede tagliare un pezzo, piuttosto che rifilare con la toupie, oppure con la circolare con l'aiuto della guida laterale, mi ostia dietro dicendomi che è pericoloso quello che sto facendo, ora voi lo state mettendo sulla graticola senza sapere minimamente come lavora con le sue macchine, ma solo per averlo intravisto piallare un listello e aiutandosi (sbagliando) con il pollice invece che uno spingipezzo oppure la guida che tiene il pezzo fermo sui piani della pialla stessa...io vorrei diventare una mosca a volte per vedere quanta gente usa lo spingipezzo sulla filo e quanti ancora usano quell'affare che rompe le palle per tenere il pezzo fermo, in verità penso che siano poche le persone che usino questi accorgimenti, sbagliando chiaramente.
E' vero che ti vendono le macchine con tutte le sicurezze possibili ed immaginabili, ma voglio vedere chi le usa veramente, come la cuffia sulla lama della squadratrice, quella sorta di preservativo di plastica che dovrebbe servire a proteggerti le mani da contatti con la lama, ebbene io ci ho provato a tagliare con quel preservativo e non si vede una mazza di quello che sto tagliando. Riassumendo la vedo in questo modo:
Se compriamo delle macchine per dire "ho la pialla, ho la tenosqudratrice...etc" e le usiamo a spot 2 volte al mese, allora tutte le sicurezze del mondo non basterebbero per evitare amputazioni di falangi, ma se compriamo queste macchine e ci lavoriamo tutti i santi giorni, molte di quelle sicurezze ci fanno solo perdere tempo, dico questo perchè a volte leggo e vedo dei laboratori perfettamente lindi, puliti più del mio salotto, io che è da pochissimo che ho le macchine, non riesco minimamente a tenere nemmeno un angolino del mio laboratorio pulito, quindi vuol dire che se uno ha le macchine e le usa poco è sicuramente meno soggetto ad avere incidenti di uno che le macchine le fa sgarrire tutti i santi giorni. E' un pò la storia del nonno che guida una macchina e che in 50 anni di guida ha fatto 50.000 km vantandosi con un coetaneo che di km ne ha fatti 5.000.000 perchè faceva il camionista di non aver mai fatto incidenti in vita sua.....grazie a sto ombrello mi viene voglia di dire!!!!! :fatica: :fatica: :fatica: :fatica: che fatica scrivere senza l'uso dell'indice destro
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda Franco » sab 17 lug, 2010 21:33

Carissimo Vito non voglio entrare nel merito delle tue osservazioni, peraltro in parte condivisibili. Potrei dirti che la mia mano destra spingeva il listello in direzione tangenziale al tamburo porta coltelli e, cosa molto importante, scorreva saldamente ancorata alla guida con le altre dita. Era quindi molto difficile anche in caso di spostamento imprevisto del listello entrare in contatto con i coltelli. Comunque quello che è importante è che io ero perfettamente consapevole di agire nel rispetto dei miei limiti. La tirata d’orecchie la accetterei senza problemi se avessi agito andando oltre i miei limiti, allora si mi sarei messo in una situazione di pericolo :oops: . Ma ripeto non voglio confrontarmi su questo perché mi rendo conto che la discussione non avrebbe mai fine.
Mi piacerebbe invece approfondire il concetto di sicurezza sulla scorta delle considerazioni da me esposte. Evidentemente non sono stato chiaro perché vedo che non hai raccolto il senso del mio pensiero.
Provo a spiegarmi meglio.
Ai fini della prevenzione degli incidenti sul lavoro vale di più una solida abilità, una perfetta conoscenza dei propri limiti, una reale esperienza maturata con graduali approcci alle varie lavorazioni oppure dobbiamo affidarci esclusivamente a sistemi di protezione? Quest’ultimi sono spesso piuttosto complicati e l’operatore è indotto a non usarli o ad usarli male o peggio ancora, anche se è alle prime armi, di fidarsi cecamente di essi al punto da ritenersi assolutamente al sicuro e quindi agire con eccessiva disinvoltura.
Oggi mi sembra che tutte le campagne di informazione volte alla prevenzione si soffermano solo ed esclusivamente sui sistemi di sicurezza tralasciando una sana “educazione” sull’uso dei macchinari. Quest’ultima è a mio avviso di fondamentale importanza e prioritaria sul resto.
Procedere in sicurezza non è un concetto assoluto; per un bambino che prende in mano l’archetto da traforo è d’obbligo l’uso di un qualcosa tipo un guanto che gli protegga le dita; ma non penso che tu Vito se dovessi usare il traforo ti metteresti un guanto di protezione. Questo perché tu hai acquisito una tale abilità ed una tale esperienza che ritieni non solo superfluo ma anche un’inutile perdita di tempo o addirittura un impedimento l’uso di tale protezione; sei sicuro di operare ben lontano dai tuoi limiti ed in questo sta la vera sicurezza.

Non vorrei passasse il concetto che l’uso delle protezioni sulle macchine sia da bandire. Ribadisco che esse sono molto importanti ma non sono le sole a garantire la sicurezza. Prima di esse viene una corretta formazione sull’uso dei macchinari, formazione che si pone in una posizione complementare con i dispositivi di protezione per raggiungere una vera sicurezza.

Ora basta altrimenti rischio di dire troppe cavolate . Ti saluto cordialmente e spero di rivederti in un prossimo incontro ;-) .



Per Giuseppe. Ho apprezzato il tuo intervento e ti ringrazio per avermi sollevato il morale ;-)
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda blackbombay » dom 18 lug, 2010 00:15

Franco ha scritto:Ho letto l’intervento di Chiario e devo dire che ci sono rimasto un po’ male. Egli infatti continua a chiamarmi in gioco per avermi visto un giorno la del.
.........................................................................................................................................
deluderti ma è circa 40 anni che, come dici tu, “vado a cercarmele” ma non sono ancora riuscito a piallarmi un dito. ;-)

Tutto questo, sia chiaro, detto con schiettezza e senza supponenza da uno che è sempre disposto ad imparare.

Purtroppo non posso essere d'accordo.
Tempo fà ebbi una discussione con Chiario su questa lavorazione e gli spiegai le mie ragioni e dove sono dirette le forze anche se chi guarda non lo sà.
In quella discussione io sostenevo che la mia sicurezza era dovuta al fatto che le mani in caso di "fuga"sarebbero andate verso l'esterno e non verso i coltelli.
Diverso è quando uno guarda e non ha il dinamometro bionico.
Se vogliamo esagerare ho fatto i tenoni con lama libera da 30 montata sulla toupie però non mi sognerei mai di mostrarla come tecnica di lavorazione.
In sintesi,quando qualcuno legge o mi guarda io mi sento doppiamente responsabile dell'esempio o dei consigli che dò non conoscendo il grado di esperienza e di manualità di chi guarda o ascolta.

Tienilo presente nel futuro.
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda chiario » dom 18 lug, 2010 09:31

Traforo ha scritto:Non pensavo di sollevare un tale polverone per una misera falangetta, ma non prendetevela con Franco, lui ha i suoi metodi lavorativi che evidentemente fa collimare con la sua esperienza, con questo non si può dire che sia un criminale Franco. Molte volte quando viene a trovarmi e mi vede tagliare un pezzo, piuttosto che rifilare con la toupie, oppure con la circolare con l'aiuto della guida laterale, mi ostia dietro dicendomi che è pericoloso quello che sto facendo, ora voi lo state mettendo sulla graticola senza sapere minimamente come lavora con le sue macchine, ma solo per averlo intravisto piallare un listello e aiutandosi (sbagliando) con il pollice invece che uno spingipezzo oppure la guida che tiene il pezzo fermo sui piani della pialla stessa...io vorrei diventare una mosca a volte per vedere quanta gente usa lo spingipezzo sulla filo e quanti ancora usano quell'affare che rompe le palle per tenere il pezzo fermo, in verità penso che siano poche le persone che usino questi accorgimenti, sbagliando chiaramente.
E' vero che ti vendono le macchine con tutte le sicurezze possibili ed immaginabili, ma voglio vedere chi le usa veramente, come la cuffia sulla lama della squadratrice, quella sorta di preservativo di plastica che dovrebbe servire a proteggerti le mani da contatti con la lama, ebbene io ci ho provato a tagliare con quel preservativo e non si vede una mazza di quello che sto tagliando. Riassumendo la vedo in questo modo:
Se compriamo delle macchine per dire "ho la pialla, ho la tenosqudratrice...etc" e le usiamo a spot 2 volte al mese, allora tutte le sicurezze del mondo non basterebbero per evitare amputazioni di falangi, ma se compriamo queste macchine e ci lavoriamo tutti i santi giorni, molte di quelle sicurezze ci fanno solo perdere tempo, dico questo perchè a volte leggo e vedo dei laboratori perfettamente lindi, puliti più del mio salotto, io che è da pochissimo che ho le macchine, non riesco minimamente a tenere nemmeno un angolino del mio laboratorio pulito, quindi vuol dire che se uno ha le macchine e le usa poco è sicuramente meno soggetto ad avere incidenti di uno che le macchine le fa sgarrire tutti i santi giorni. E' un pò la storia del nonno che guida una macchina e che in 50 anni di guida ha fatto 50.000 km vantandosi con un coetaneo che di km ne ha fatti 5.000.000 perchè faceva il camionista di non aver mai fatto incidenti in vita sua.....grazie a sto ombrello mi viene voglia di dire!!!!! :fatica: :fatica: :fatica: :fatica: che fatica scrivere senza l'uso dell'indice destro


Non ti preoccupare, nessun polverone, secondo me quando si parla di sicurezza non è mai tempo perso....io non mi permetterei mai di giudicare il modo di lavorare di franco, che inoltre trovo una persona simpatica e intelligente con cui mi sono trovato bene e che mi piacerebbe incontrare ancora.....io mi limito a giudicare in modo estremamente negativo il modo in cui ha piallato quel giorno, in quel caso particolare ha corso un rischio inutile e gratuito, tutto quì.

Franco, ciò che dici sull'importanza dell'esperienza e dell'abilità ai fini della sicurezza lo condivido pienamente.
Quello che però non posso condividere, indipendentemente dall'esperienza che uno ha (io ne ho molta molta meno di te), è che si possa lavorare in sicurezza quasi sfiorando con il pollice i coltelli, non mi riferisco all'operazione in cui la tua mano era ancorata alla guida, ma a quando hai passato il pezzo sui coltelli tenendolo premuto verso la guida con la mano destra sopra il pezzo e il pollice di lato, dalla parte dove ci sarebbe dovuto essere il copricoltelli.....in questo caso il tuo pollice passava a non più di 1 cm dai coltelli, sarebbe bastato un piccolo movimento perchè il coltelli si impossessassero del tuo dito (visto l'affollamento del laboratorio sarebbe bastato che qualcuno passando ti avesse urtato).....quì l'esperienza o l'abilità non c'entrano nulla.
Pensa a Valentino Rossi, vista la sua abilità ed esperienza potrebbe guidare senza casco se la sicurezza dipendesse solo dalla sua abilità....ma pensa se a 300 all'ora gli arrivasse in testa un piccolo sassolino.....tu quel giorno hai guidato a 300 all'ora senza casco.....mi dispiace che tu la prenda come una critica personale, sarebbe meglio per le tue dita che ammettessi questo errore...tutto quì.
Io purtroppo non ho nulla da insegnarti perchè devo ancora imparare tutto, ma una cosa la so: per guidare a 300 all'ora bisogna mettersi la tuta e il casco....anche se ho vinto 9 campionati mondiali.....
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda anonimo » dom 18 lug, 2010 10:27

Non so niente del fatto e poco della sicurezza di operazioni con tali macchine. Mi permetto solo di osservare che a mio parere si sta facendo un "processo" a Franco per cose successe all'interno di un gruppo privato di persone.
Ammesso e non concesso che ci sia stato qualcosa di criticabile nella sua condotta ,non c'era spazio e tempo per discuterne all'interno del gruppo?
Siccome egli non ha postato il suo modo di piallare qui, e allora sì che uno si aprirebbe e a giudizi e critiche, trascinare un suo comportamento sul web, giusto o sbaglilato che sia, senza che lui stesso l'abbia fatto per primo.... mi sembra poco opportuno.
Scusate se mi sono immischiato.... siamo leggibili da tutti.... meglio limitare i giudizi a quanto uno mostra qui, poichè implicitamente in quel modo, uno accetta i commenti e le critiche... che dite, sbaglio?

Giuseppe, spero ti sia rimesso a posto ora, ... in ogni caso, auguri.
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda Traforo » dom 18 lug, 2010 12:07

Grazie Rolando, è ancora un pò lunghetta la degenza, ma ho tempo e intanto mi rilasso. Spero vivamente che non sia veramente un processo a Franco, almeno non lo vedo io come tale, ma se dovessi minimamente interpretare tale intenzione, allora non esiterei a schierarmi al suo fianco, è una persona che sa quello che fa, dito o non dito, pollice o avambraccio, per me resta una persona straordinaria che mi aiuta a carpire i segreti della falegnameria. mi sento un privilegiato ad averlo conosciuto e mi sento ancor più privilegiato sapere che è sempre disponibilissimo a darmi una mano.
Giuseppe
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda chiario » dom 18 lug, 2010 12:43

Come spesso accade nei forum, un'osservazione viene interpretata come un processo o un'attacco personale a qualcuno....questo mi dispiace molto, soprattutto dopo aver ribadito che Franco è un'ottima persona ed ho con cui ho passato una bella giornata.....e non capisco perchè se io dico che in un'occasione Franco ha dato un pessimo esempio ai principianti (tra cui mi ci metto anch'io), debba essere additato come un accusatore che lancia critiche inopportune.
Quì non c'è nessun processo e non c'è da schierarsi con nessuno....stiamo parlando di sicurezza !!!!
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda blackbombay » dom 18 lug, 2010 13:00

rolly_wood ha scritto:Non so niente del fatto e poco della sicurezza di operazioni con tali macchine. Mi permetto solo di osservare che a mio parere si sta facendo un "processo" a Franco per cose successe all'interno di un gruppo privato di persone.
Ammesso e non concesso che ci sia stato qualcosa di criticabile nella sua condotta ,non c'era spazio e tempo per discuterne all'interno del gruppo?
Siccome egli non ha postato il suo modo di piallare qui, e allora sì che uno si aprirebbe e a giudizi e critiche, trascinare un suo comportamento sul web, giusto o sbaglilato che sia, senza che lui stesso l'abbia fatto per primo.... mi sembra poco opportuno.
Scusate se mi sono immischiato.... siamo leggibili da tutti.... meglio limitare i giudizi a quanto uno mostra qui, poichè implicitamente in quel modo, uno accetta i commenti e le critiche... che dite, sbaglio?

Giuseppe, spero ti sia rimesso a posto ora, ... in ogni caso, auguri.

Forse non hai capito che noi truciolo siamo un gruppo e una famiglia.
Forse non ti senti parte e credi sia solo un angolo del web dove andare a fare pipì ogni tanto senza tirare lo scarico.
Ecco,cambia idea che molti di noi si sono incontrati personalmente e molti di voi mi sono stati più vicini di "amici vicini" nei momenti di difficoltà.
Forse non hai capito che il dito di Giuseppe è il MIO dito,forse non hai capito che sono così assillante perchè prevenire è meglio che avere una falange in meno,forse non hai capito che la mia presupponenza è dovuta al fatto di "smontarti" psicologicamnte" prima che le macchine ti smontano materialmente.
P.S.
E adesso visceralmente: vattene a zappare.
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda chiario » dom 18 lug, 2010 13:06

blackbombay ha scritto:
rolly_wood ha scritto:Non so niente del fatto e poco della sicurezza di operazioni con tali macchine. Mi permetto solo di osservare che a mio parere si sta facendo un "processo" a Franco per cose successe all'interno di un gruppo privato di persone.
Ammesso e non concesso che ci sia stato qualcosa di criticabile nella sua condotta ,non c'era spazio e tempo per discuterne all'interno del gruppo?
Siccome egli non ha postato il suo modo di piallare qui, e allora sì che uno si aprirebbe e a giudizi e critiche, trascinare un suo comportamento sul web, giusto o sbaglilato che sia, senza che lui stesso l'abbia fatto per primo.... mi sembra poco opportuno.
Scusate se mi sono immischiato.... siamo leggibili da tutti.... meglio limitare i giudizi a quanto uno mostra qui, poichè implicitamente in quel modo, uno accetta i commenti e le critiche... che dite, sbaglio?

Giuseppe, spero ti sia rimesso a posto ora, ... in ogni caso, auguri.

Forse non hai capito che noi truciolo siamo un gruppo e una famiglia.
Forse non ti senti parte e credi sia solo un angolo del web dove andare a fare pipì ogni tanto senza tirare lo scarico.
Ecco,cambia idea che molti di noi si sono incontrati personalmente e molti di voi mi sono stati più vicini di "amici vicini" nei momenti di difficoltà.
Forse non hai capito che il dito di Giuseppe è il MIO dito,forse non hai capito che sono così assillante perchè prevenire è meglio che avere una falange in meno,forse non hai capito che la mia presupponenza è dovuta al fatto di "smontarti" psicologicamnte" prima che le macchine ti smontano materialmente.
P.S.
E adesso visceralmente: vattene a zappare.



Ben detto Danilo.....è proprio questo lo spirito con cui è nata la mia osservazione....
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda Traforo » dom 18 lug, 2010 14:17

Non facciamo prendere una piega sbagliata a questo post che reputo utilissimo anche se sono la cavia :(
Se proprio volete zappare, attorno al mio laboratorio c'è un sacco di terra da zappare e sono convinto che anche con la zappa in mano si potrebbero trovare argomenti sulla sicurezza :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Ora vedo di fotografare la falange e ve la faccio vedere
Ultima modifica di Traforo il dom 18 lug, 2010 14:18, modificato 1 volta in totale.
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda vito » dom 18 lug, 2010 14:24

nessun processo ne a franco ne ad altri. abbiamo preso quello come esempio solo perchè io, giuseppe, chiario, e altri eravamo li quel giorno e l'abbiamo visto... tutto qui.

per franco..... tranquillo, che so bene che hai esperienza e che come gia detto sai più cose di me. oltre tutto sei un insegnante , quindi categoria speciale e sottovalutata in italia ma che ha la mia massima stima.
io ti ho ripreso solo per quell'episodio,per il resto mi trovi daccordissimo. su tutto, l'esperienza aiuta , spece in fatto di sicurezza, ma prevede una storia dietro. spesso di infortuni. nessuno nasce imparato. io così dico. allora nel mentre che uno fa esperienza , credo sia bene , per la sua sicurezza , farsi spiegare le lavorazioni , osservare perchè alcune protezioni hanno forme e movimenti specifici, capire dove le protezioni vanno bene e servono e dove invece sono solo di intralcio.

es. il traforo, visto che siamo in tema. dipende da cosa ci fai, da cosa ci tagli e dal tempo che hai a disposizione, perchè anche un traforo, se tagli spalline di reggiseni e ne tagli 10 al minuto, be , non ci pensa su due volte a tranciarti un dito, difatti nelle sartorie tutti gli addetti alle taglierine e ai trafori hanno i guanti di rete metallica. se invece al traforo fai una scultura, allora andrai delicato col taglio e se hai esperienza alle spalle, non hai bisgogno del guanto, anzi, il guanto è un intalcio alla sensibilità del dito.
ma chi non ha esperienza questo non lo sa. quindi è bene che cominci col guanto. poi magari se ha occhio e si rende conto di quello che fa, allora potrà lavorare anche senza guanto......
giuseppe, franco e tutti gli altri, badate bene, noi siamo portati per alcuni lavori, manuali, ma c'è gente che non sa tenere una penna in mano e tutto di un botto si mette a fare il falegname o il boscaiolo, o altri lavori pericolosi... non voglio fare il sapientone adesso, non fraintendetemi, ma vi chiedo di valutare bene .. le macchine utensili vengono vendute al pubblico e io dopo anni e liti con milux (michele)ho capito che in giro c'è una gran massa di persone che ignora completamente i rischi di alcune macchine.( per non chiamarli incompetenti) quindi prudenza sempre .
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda vito » dom 18 lug, 2010 14:28

Traforo ha scritto:Non facciamo prendere una piega sbagliata a questo post che reputo utilissimo anche se sono la cavia :(
Se proprio volete zappare, attorno al mio laboratorio c'è un sacco di terra da zappare e sono convinto che anche con la zappa in mano si potrebbero trovare argomenti sulla sicurezza :rotfl: :rotfl: :rotfl:

Ora vedo di fotografare la falange e ve la faccio vedere

una zappata su un alluce , una zappata su uno stinco, non è da meno al tuo dito monco :-)
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda Traforo » dom 18 lug, 2010 14:33

Mai abbassare la guardia sulla sicurezza certo, ma quello che è capitato alla mia falange è il frutto della stanchezza e dell'incazzatura dell'eliminazione dell'Italia dai mondiali, è accaduto proprio quel giovedì maledetto e io avrei dovuto restarmene a casa quella sera, invece volevo finire testardamente un lavoro ed ho sbagliato, non c'entra nulla la macchina che ho usato, tantomeno la sicurezza intesa come protezione, ma solo l'incoscenza di non dire "ora basta!!!"

Ecco il dito dopo l'intervento chirurgico per la ricostruzione e l'sportazione di 9 punti di sutura con mezzo centimetro di falange andata nel sacco dei trucioli :marameo: :marameo: :marameo:

Immagine
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Re: Mobile Bagno In Ciliegio Detto Anche "migiufra"

Messaggioda blackbombay » dom 18 lug, 2010 14:38

Traforo ha scritto:Mai abbassare la guardia sulla sicurezza certo, ma quello che è capitato alla mia falange è il frutto della stanchezza e dell'incazzatura dell'eliminazione dell'Italia dai mondiali, è accaduto proprio quel giovedì maledetto e io avrei dovuto restarmene a casa quella sera, invece volevo finire testardamente un lavoro ed ho sbagliato, non c'entra nulla la macchina che ho usato, tantomeno la sicurezza intesa come protezione, ma solo l'incoscenza di non dire "ora basta!!!"

Ecco il dito dopo l'intervento chirurgico per la ricostruzione e l'sportazione di 9 punti di sutura con mezzo centimetro di falange andata nel sacco dei trucioli :marameo: :marameo: :marameo:

Immagine

No comment.
se non sono bastate le rotture di pialle "preventive" non servono rotture di mortase a posteriori.
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