Nessun segreto,
nella tecnica di verniciatura a gommalacca ci sono molte varianti,
anni addietro su Il-legno un ragazzo piemontese mi aveva spiegato
passo per passo il metodo classico Francese per la lucidatura a specchio,
lui l'aveva appreso dal padre che aveva fatto il lucidatore in Francia.
Inutile dirvi che il testo è andato perduto.
Io l'ho imparato da mio padre, ma appunto la metodica è stata nel tempo modificata
o meglio dire semplificata.
Ho cominciato con dare olio paglierino a straccio, il giorno seguente tampone di gommalacca e pomice,
con il classico 100gr x litro e a finire in una giornata a 50 gr x litro.
La pomice facilita enormemente la chiusura del poro ma poi da problemi di affioramento con
evidenti aloni biancastri.
Attualmente faccio una mano di gl. a 200gr x litro a pennello, il giorno seguente spaglietto
e comincio a tampone il corpo della lucidatura 100gr x litro con gocce di olio paglierino, il terzo giorno spaglietto con lana 0000
e finisco senza aggiungere olio con una diluizione ancora più blanda cambiando spesso
la pezzetta di cotone del tampone.
Lo trovo un sistema facile e che da un risultato mediamente buono.
Fino ai primi anni 90' andavamo di poliuretanica, poi per una sfida con una cliente
esigente abbiamo reintrodotto la gommalacca e da allora ci siamo salvati.