Edo ha scritto:Ciao Sandro,
Vedo che la ripresa dopo la "manutenzione" è stata fulminea....complimenti per i nuovi lavori.
Una domanda da veterano utilizzatore di stufa a pellet: il copricamino lo farai smontabile spero, altrimenti come fai a pulire la canna fumaria e la stufa?
Di solito quando faccio la pulizia radicale della stufa, una volta all'anno, devo smontare gli sportelli laterali e tutti gli elementi che compongono i tubi di fumo esterni, fino all'attacco della canna fumaria, per poterli pulire bene.
La stufa stessa, per essere pulita bene, andrebbe tirata fuori dall'incasso, il ventilatore, vedrai, sarà quello più ostico da pulire...
Un'ultima osservazione per i pellet.
Contrariamente alle credenze di molte persone, i pellet migliori sono quelli di abete, te lo posso confermare dopo averne provati diversi tipi, fra cui del pellet di faggio.
Ciao Edo e grazie per tutti i consigli.
Per la pulizia dei tubi e canna fumaria ci sarà una apertura laterale alla cappa, almeno da quanto mi ha detto mio fratello che provvederà alla costruzione della stessa...
Per la stufa, camino, trattasi di un modello estraibile che scorre su binari e quindi di facile accesso per ogni tipo di pulizia.
In merito al pellet, io in casa mia adopero un tipo che è composto da un 50% di abete rosso ed un 50% di abete bianco, almeno da quanto certificato nella scrittura allegata ai sacchi, per capirci trattasi quello che ha stampigliata la bandiera canadese, da noi almeno è quello che va per la maggiore, molti adoperano anche quello di faggio, ma dai residui che restano non completamente bruciati, constatato personalmente l'anno scorso, lascia il vano del bruciatore
abbastanza carico di scorie, e ciò non va bene in effetti.
Io ho una stufa che alimenta anche l'impianto del riscaldamento ed è potenzialmente alimentabile anche da altri materiali ma adopero solo del pellet scelto.
A proposito è una Vescovi, ditta trentina, ottima...
Un caro saluto