mastro stefano ha scritto:Ecco, i legni da esterno chissà il perché sono i soliti, castagno, larice, acacia, quercia e ci metto anche il mogano tra gli europei.
Gli altri non sarebbero considerati.
Secondo me si potrebbero elencare con più facilità, quelli da non mettere all'esterno, il primo tra i duri, il faggio, si gonfia come il truciolare, il pioppo e tutte le salicacee (dubbio), le betulacee, quindi betulla, ontano, i carpini, tutti questi per un motivo o per l'altro sono destinati a deperire anche se poi, l'ontano immerso diventerebbe durevole, platano e tiglio.
Le conifere sono sorprendenti per la loro durevolezza, mi sentirei tra quelle che conosco di escludere il cipresso arizonica.
Stefano
Ma quindi perché spessissimo, soprattutto in ambito hobbistico, vengono utilizzati anche pino e abete all'esterno? Solo perché costano poco e bene o male se trattati ci stanno lo stesso, anche se non particolarmente adatti?
