baribal ha scritto:Molto ben fatta i miei complimenti
Ci spieghi come fai la tempra alla caseina
Grazie.
La vernice alla caseina è molto semplice da realizzare.
Occorrono solo latte parzialmente scremato (io ho usato quello a lunga conservazione) e succo di limone in proporzione di circa 60-70 ml succo per ogni litro di latte.
Si aggiunge il succo al latte e si lascia cagliare per circa 12 ore in un ambiente riscaldato (in cucina per esempio). Anche gli ingredienti devono essere utilizzati a temperatura ambiente.
Si filtra con un canovaccio, meglio se di lino che ha maglie un po' più larghe, e si strizza per far uscire tutto il siero.
Si ottiene così una specie di cremina tipo yogurt come consistenza che è la base della vernice.
Già così può essere utilizzata come vernice trasparente.
Per fare il colore si possono utilizzare le terre che troviamo in colorificio o dal ferramenta. Io ho utilizzato anche una di quelle boccette di concentrato che servono per colorare le pitture murali.
Procurandosi un po' di colori, quelli primari come blu, giallo e rosso, ci si può divertire per cercare una tinta che piace maggiormente. La coprenza sarà proporzionale alla qualità e quantità del pigmento sciolto.
Può essere conveniente preparare un bianco e poi virarlo facilmente al colore desiderato. Il bianco offre una ottima coprenza e così saranno sufficienti meno mani.
Questo tipo di vernice non filma ma piuttosto impregna il legno. La caseina si lega alle fibre in maniera molto tenace e durevole.
Essendo un prodotto organico è soggetto se non utilizzata a rapido deterioramento. Si può conservare in frigorifero per alcuni giorni o anche congelare (io non ho provato). In alternativa si può aggiungere un conservante (ho sentito la "nipagina"), ma non la conosco, per poterlo conservare più a lungo.
Tra le mani una leggerissima carteggiatura.
L'aspetto è classicamente matto ma si può dare una maggiore vivacità con cera o olio o entrambi.
