dopo qualche giorno di lontananza dal computer e dal cellulare, trovo il tempo per rompere ancora le scatole.
Il 14 ed il 16 sono riuscito a chiudermi in box a sperimentare ed imparare... ed ho scoperto di non sapere (ne saper fare) un sacco di cose.
Ho realizzato un tavolino, partendo dalla tavola grezza di acero.
Il risultato è questo, finito con olio di lino cotto.
Le difficoltà (per me):
- piallare (non ho capito perché, ma la pialla elettrica manuale mi lascia un solco di pohi mm ad ogni passata, come se "prendesse dentro")
- il taglio con la miter (o troncatrice che dir si voglia): la lama si scalda, e lascia alcune bruciature (in foto si vede). Dove sbaglio? Colpa mia, o di mamma LIDL (mia, mia... lo so)?
- i tagli fatti con la sega giapponese sono più o meno ok... ma quelli fatti con il seghetto alternativo fanno paura.. anche i più brevi (quelli per gli angoli del piano basso, ad esemio) hanno la "gobba", non sono dritti, ma convessi... con conseguente luce quando li giunto con il resto.
- l'incollaggio per il top: si sono create delle bolle d'aria lungo la giuntura che non sono riuscito ad eliminare, e che a lavoro finito rendono evidente la giuntura
- i giunti, fatti tutti a spina, mi sono sembrati ok (a parte i pezzi tagliati con il seghetto alternativo).
- la finitura: non fa schifo, ma anche con carta a 240 non riesco a ottenere l'effetto "liscissimo" che volevo: devo salire o sbaglio qualcosa?
- sempre parlando di finitura: come tirarlo lucido? Serve la cera?
Come prima esperienza completa mi sembra di aver capito che c'è molto da migliorare :)
Qualche consiglio?
Grazie!
