Snickare ha scritto:guardate il video che ho postato e a 0:52 si vede l´angolo di spoglia,o almeno a me pare..sui miei coltelli come ho detto,non ricordo nulla di speciale..ma su quelli dell´ultima foto in effetti,potrebbe essere un effetto ottico..
Sbaglierò, ma non mi pare di vedere smussi laterali ne sui coltelli del video, ne su quelli della foto; ciò non toglie che sia una cosa fattibile e magari anche positiva: penso che alla prossima affilatura metterò in conto anche questa possibilità.
Stavo pensando che le vecchie (e sottolineo vecchie) pialle e combinate nostrane avevano una sorta di "dente" tra il piano di lavoro ed il resto del corpo macchina, forse era previsto per questo tipo di lavorazione, chissà. Dovrei verificarlo anche sul mio ferrovecchio.
Andreabosso ha scritto:Si infatti lo so che questo tipo di lavorazione è più appropriata per una toupie o farla al banco fresa. Ed è anche un po' pericolosa farla alla pialla a filo. Chiedevo solo per curiosità se, come si vede dal video nel quale il tizio asporta 1/2 pollice di materiale, questo risulterebbe impossibile farlo con le nostre pialle filo/spessore dove la massima asportazione è 5 mm (almeno sulla mia). Quindi in sostanza con questo tipo di pialle (nostrane) si potrebbero realizzare battute profonde al massimo 5 mm, ma larghe fino a quasi quanto la larghezza massima dei coltelli, per realizzare larghe sbattentature. Giusto? Mi confermate questo?
Su questo posso dire tranquillamente che le pialle nostrane sono capaci di asportazione mooolto più generose, parlo di diversi centimetri per passata; i tipi nei video si limitano a circa 3mm a passata su superfici non finite, ma semplici sbattentature, non mi sembrano passate così aggressive.
