bafman ha scritto:mi faccio bastare cento viti all'anno tra quelle del Lidl, le Spax comprate
illo tempore in Germania e poco altro ma seguo con interesse.
Il difetto di una impronta che si "spalma" mi è noto, ma da cosa altro si evidenzia la bontà di una vite e del suo insert?
Arsenico ha scritto:Ultimamente, per la cronaca, ho tassellato il pavimento della soffitta con viti "friulsider", devo dire che non sono male...anche se mi pare che abbiano gli occhi a mandorla

vorrei sentirli, laggiù, a pronunciare "fRiulsideR"... :)
Alberto ,il sistema assy non prevedere che l impronta e il suo inserto abbiano le alette a spigolo vivo come nelle torx più comuni ma piuttosto delle alette rotonde ,un pò come un fiore con i suoi petali,per questo motivo wurth garantisce una maggiore longevità dell inserto che a quanto pare fa fare meno attrito all interno l impronta,altro vantaggio del petalo è che l inserto si estrare più rapidamente dalla vite oltre ad un centraggio più rapido rispetto ad una torx comune .
La punta della vite ha una geometria che permette una riduzione delle crepe sul massello quando vicino ai bordi,oltre a ridurre la coppia di avvitamento.
Filetto asimmetrico che riduce attrito e penetra più rapidamente nel legno .
L elica alesatrice che si trova più o meno a centro vite riduce la attrito con il legno,su questo accorgimento si ha un vantaggio indiretto , cioè minor sforzo +vita per l utensile
Queste le caratteistiche principali che una vite di ottima qualità deve avere
