La Costruzione Di Un Cassetto

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda Paquito » gio 19 set, 2013 18:32

Michele mi piace molto il tuo tutorial, ho notato che il tuo modo di fare i cassetti è uguale a molti mobili antichi che ho avuto modo di vedere come eran costruiti.
Questi topic-tutorial sono essenziali. Ce ne vorrebbero di più!
Ciao, Pasquale
Avatar utente
Paquito
 
Messaggi: 5498
Iscritto il: ven 30 apr, 2010 16:32
Località: Scafati (SA)

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda Andrea » gio 19 set, 2013 20:30

gmgd ha scritto:
gli accoppiamenti si hanno tra maschio e femmina (a me risulta così),


Si, generalmente si.
Benchè ci sia un 5 per cento di persone che preferisce farlo tra maschio e maschio e tra femmina e femmina. Ma ci sono anche altre varianti tipo maschio-maschio-femmina o maschio-femmina-femmina e via discorrendo. :-)


adesso
risulta evidente che nel fianco della figura le tipologie sono una il contrario dell'altra
quindi toccherà stabilire per convenzione quale sia il maschio e quale la femmina,


Esatto, è proprio per questo motivo che parlavo di semantica.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
Messaggi: 3293
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 21:10

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda gwood » gio 19 set, 2013 20:57

grazie per la spiegazione,
mi piace questo metodo di seguire quello che e' gia' fatto cioe' adattare il cassetto al vano nel mobile e anche se c'e' qualche imprecisione
poco importa.
per curiosita' che attrezzo hai usato per fare la scanalatura per il fondo?
Bruce&wood
Avatar utente
gwood
 
Messaggi: 2547
Iscritto il: sab 04 dic, 2010 21:04
Località: provincia di Como

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda gmgd » gio 19 set, 2013 21:03

La squadratrice.
Michele.
_________________________________

Non piantare una grana, pianta un'albero.
gmgd
 
Messaggi: 3867
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 21:43
Località: lo sperone d'Italia

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda Christian » gio 19 set, 2013 21:59

Ok Michele, cosi è perfetto, mi mancavano solo un po di passaggi :roll: .
Quello che tu utilizzi è il sistema che trovo anche io applicato in tutti i cassetti di una certa epoca.

Una cosa che giustamente ricordi e che vorrei sottolineare, e che non è affatto scontata, è che in caso di restauri è bene guardarsi dal fare i precisini portando tutto paino ed in squadro, ri rischiano sgradite sorprese :twisted:
A volta su retro dei fianchi si trovano anche degli spessori messi nel caso di un cassetto che rimaneva troppo incassato o per correggere qualch movimento di troppo del mobile.

Complimenti di nuovo e grazie

Ch.
Ciao e grazie, Christian
Avatar utente
Christian
Staff
 
Messaggi: 6848
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 08:44
Località: prov. Ancona

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda ser gio » ven 20 set, 2013 10:41

Paquito ha scritto:Michele mi piace molto il tuo tutorial, ho notato che il tuo modo di fare i cassetti è uguale a molti mobili antichi che ho avuto modo di vedere come eran costruiti.
Questi topic-tutorial sono essenziali. Ce ne vorrebbero di più!


E' vero queste discussioni sono molto istruttive!

Grazie Michele!
Avatar utente
ser gio
Staff
 
Messaggi: 19382
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 15:16
Località: MB

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda bastiano » ven 20 set, 2013 20:52

CavalloGoloso ha scritto:Mi pare di capire che usi l'abete per l cassetti! Il fondo con cosa lo fai?
L'abete è il legno più adatto o ci sono altre essenze meglio funzionali?
Smantellando dei vecchi mobili di mia suocera (benedetta ristrutturazione :twisted: ) ho trovato che tutti i cassetti della sua camera da letto (di modesta qualità tant'è che la sto buttando via) ho avuta la gradita sorpresa di tovare i cassetti (la parte interna) che non hanno nemmeno una coda di lucertola, pensa di rondine!! (La camera era di produzione industrale) sono fatti interamente in faggio :shock:. Ovviamente mi sono guardato bene dal gettarli piuttusto li smantello e metto a dimora le assi per farci delle scatole o altro!!
Così mi sono chiesto:
Come mai si prediligeva il faggio per fare i cassetti che nella stessa tipologia di arredo oggi sono, al più in melaminico?? Mentre un artigiano oggi costruisce le carcasse in abete??
Un asse di faggio piallato di due metri per dieci cm per due di spessore costa circa 23-24 euro (Alfea ad Acireale)
Forse sono un po tonto! Ma se qualcuno mi spiega il perché di quello che ho potuto osservare gliene sarei grato!!

Il legno più adatto per la realizzazione dei cassetti è il faggio perchè è resistente e particolarmente duro e relativamente economico ,altri tipi di legno più morbidi tenderebbero a consumarsi prima con il movimento entra ed esci , ecco il motivo principale per cui si utilizza tale essenza.
poi non sono a conoscenza di artigiani che costruiscono carcasse di cassetto in abete a parte i soliti fornitori dei mobilifici,ma quella è un'altra storia
bastiano
 
Messaggi: 30
Iscritto il: ven 24 ago, 2012 13:26

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda gmgd » ven 20 set, 2013 22:09

Le mie considrazioni sull'uso dei materiali,

nella mia zona ho visto usare quasi esclusivamente l'abete almeno per mobili fatti
fino a 80-100 anni fà, la casistica da cui attingo questo dato, credetemi, è parecchio vasta,
per mobili più antichi il pioppo, eppure io non stò in Val di Fiemme dove crescono gli abeti,
io stò nel Gargano al limitare della Foresta Umbra dove ci sono faggi fino ad un metro di
diametro, eppure è rarissimo vedere un mobile con l'interno dei cassetti in faggio.
Il faggio è sì duro ma è altrsì noto che ha un brutto carattere, svergola, storce, e si deforma
che è una bellezza, anche i tarli lo prefericono parecchio.
Queste caratteristiche non sono passate inosservate agli artigiani dei tempi passati,
infatti hanno preferito usare Tiglio , Pioppo e solo quando il commercio lo ha permesso
l'Abete, che è un bellissimo legno ( almeno per me).

Nei mobili con più cassetti questi scorrono su guide fissate tra i pilastrini anteriori e posteriori
e in genere sono dei listelli di circa 50x3-4x 2,5-3 cm che se fatti di faggio si deformerebbero
irrimediabilmente dopo pochissimo tempo, fare il fianco del cassetto in faggio e la guida di
altro sarebbe un grossolano errore ( almeno cosi credo) , a me è stato insegnato che due parti che strisciano uno sull'altro devono essere dello stesso materiale per evitare che
quello più duro consumi l'altro.
Sulla durata di un fianco e una guida in abete per un cassetto sottoposto ad un normale
uso posso dare garanzia per almeno 40 anni,
restauro mobili degli anni '30 con i cassetti in abete nei quali il consumo c'è e si vede ma che possono ancora scorrere e funzionare.

Mi si obietterà, che cassetti in faggio in altre zone se ne fanno, e io ho ragione di crederci,
ma sicuramente gli artigiani del luogo avranno sviluppato tecniche e metodiche tali da
minimizzare i difetti del faggio, es. l'evaporazione o altro, e che io non conosco.
Ultima modifica di gmgd il ven 20 set, 2013 22:12, modificato 1 volta in totale.
Michele.
_________________________________

Non piantare una grana, pianta un'albero.
gmgd
 
Messaggi: 3867
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 21:43
Località: lo sperone d'Italia

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda homofaber » sab 28 set, 2013 17:55

grazie per la condivisione Michele ;-)
Ultima modifica di homofaber il sab 28 set, 2013 17:56, modificato 1 volta in totale.
.........Gianni........
Avatar utente
homofaber
 
Messaggi: 5123
Iscritto il: gio 29 apr, 2010 07:38
Località: Roma e Onelli....my love ;-)

Re: La Costruzione Di Un Cassetto

Messaggioda NIKK » sab 28 set, 2013 19:40

APPPPPRoposito di cassetti vecchi

Immagine

Immagine
Avatar utente
NIKK
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: lun 10 mag, 2010 09:15
Località: PORDENONE

Precedente

Torna a Falegnameria generale

cron