Michele mi piace molto il tuo tutorial, ho notato che il tuo modo di fare i cassetti è uguale a molti mobili antichi che ho avuto modo di vedere come eran costruiti.
Questi topic-tutorial sono essenziali. Ce ne vorrebbero di più!
gmgd ha scritto:
gli accoppiamenti si hanno tra maschio e femmina (a me risulta così),
adesso
risulta evidente che nel fianco della figura le tipologie sono una il contrario dell'altra
quindi toccherà stabilire per convenzione quale sia il maschio e quale la femmina,
Paquito ha scritto:Michele mi piace molto il tuo tutorial, ho notato che il tuo modo di fare i cassetti è uguale a molti mobili antichi che ho avuto modo di vedere come eran costruiti.
Questi topic-tutorial sono essenziali. Ce ne vorrebbero di più!
CavalloGoloso ha scritto:Mi pare di capire che usi l'abete per l cassetti! Il fondo con cosa lo fai?
L'abete è il legno più adatto o ci sono altre essenze meglio funzionali?
Smantellando dei vecchi mobili di mia suocera (benedetta ristrutturazione) ho trovato che tutti i cassetti della sua camera da letto (di modesta qualità tant'è che la sto buttando via) ho avuta la gradita sorpresa di tovare i cassetti (la parte interna) che non hanno nemmeno una coda di lucertola, pensa di rondine!! (La camera era di produzione industrale) sono fatti interamente in faggio
. Ovviamente mi sono guardato bene dal gettarli piuttusto li smantello e metto a dimora le assi per farci delle scatole o altro!!
Così mi sono chiesto:
Come mai si prediligeva il faggio per fare i cassetti che nella stessa tipologia di arredo oggi sono, al più in melaminico?? Mentre un artigiano oggi costruisce le carcasse in abete??
Un asse di faggio piallato di due metri per dieci cm per due di spessore costa circa 23-24 euro (Alfea ad Acireale)
Forse sono un po tonto! Ma se qualcuno mi spiega il perché di quello che ho potuto osservare gliene sarei grato!!