Stagionatura Tavole

Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda ser gio » mar 07 feb, 2012 15:35

AGuber ha scritto:Buongiorno a tutti,
scusate la mia pedanteria ma come botanico naturalista posso solo confermare che si tratta di ailanto, Ailanthus



Pedanteria??! Sei matto!?

Grazie per il tuo intervento e benvenuto nel nostro forum! :wink:

Della robinia so che è un legno molto ostico da lavorare, per quel poco che ne so, si deforma molto stagionando.

Dove trovare listellare di robinia?

Senti Karbaum

www.karbaum.it (il sito non funziona??!)

Via Primo Maggio, 6,
20040 Carnate Monza e Brianza
039 673902

Prova anche da Sardi

http://www.sardilegnami.it/

Ciao
Sergio
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda AGuber » gio 09 feb, 2012 16:49

Ti Ringrazio Sergio!
e anche Grimgor, per l'accoglienza e la precisone delle risposte.
Vedrò anche di presentarmi bene nel forum.
Quando possibile, rimango a vs. disposizione per riconoscere, con foto di foglie e corteccia, altre piante dei nostri boschi.
E vi terrò aggiornati sugli sviluppi dell'applicazione della robinia.
Un saluto a tutti.
Alberto
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Re: Stagionatura Tavole

Messaggioda sandroga » gio 09 feb, 2012 17:58

Salve AGuber, e benvenuto tra noi.
(Ne approfitto per chiedere se qualcuno ha avuto modo di lavorare listelli di robinia e se ha incontrato problemi d'imbarcatura nel tempo.)
Io ho realizzato alcuni lavoretti con la rubinia, da noi “acacia" tra cui questo battilardo stile umbro toscano e anche marchigiano, viste le modifiche in corso d'opera.
Ho usato tronchi di acacia abbastanza dimensionati diametro circa 35/40 cm. ed alti un metro, tagli fatti dalla ripulitura di un fianco di un fiume, da me sfettati a spessore di 8cm. (taglio radiale), poi fatti stagionare in luogo ventilato ma coperto per tre anni, poi sfettati di nuovo a circa 3,5/4 cm. e lasciati fermi ancora per due anni. Avendo scelto i migliori, alcuni si erano incurvati, segati e piallati più abbondanti delle misure occorrenti lasciati per 3 mesi in laboratorio poi finalmente il lavoro.
A giugno 2011, come si vede dal calendario che spunta da una foto, ho realizzato il battilardo.
Non ho ancora avuto segni di deformazioni, soltanto un leggero ritiro sul lato dx del coperchio superiore riscontrabile soltanto passandoci con un dito, in corrispondenza di una coda di rondine, forse in futuro muoverà ancora, magari se si cambia ambiente e temperature, dove si trova si ha una temperatura costante, tasso di umidità relativo, sembra che tenga, vedremo in futuro.
Spero sia di qualche utilità questo mio “tanto scrivere".
Un saluto
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