E' la realizzazione di un portoncino in abete per chiudere un sottoscala (esterno ma protetto).
Lo ripropongo pari pari:
Qualche mese fa ho dovuto realizzare un portoncino 185x71,5 cm per chiudere l’accesso al sottoscala esterno di casa di mia madre.
Non è nulla di innovativo oppure di artistico, tuttavia ho deciso di postare le immagini salienti della sua realizzazione per fare vedere che certi lavori si possono fare anche se non si possiede una toupie.
Gli incastri sono classici tenoni e mortasa rinforzati con spine trasversali. Ci sono millemila modi sia di fare le mortase che i tenoni, tutti validi, io ho usato l’accessorio per trapano a colonna “bedanatrice a scalpello cavo” (per la prima volta e con soddisfazione) per le mortase. Per i tenoni l’ormai collaudata coppia troncatrice con limitatore di profondità e sega a nastro.
Qualche dettaglio in più:
materiale usato: abete stagionato piallato finito a 45 mm. Per i pannelli ho usato del lamellare di abete 18 mm, ho reperito dei pannelli 100x30 da un “brico” e li ho uniti con giunzione dente e canale per realizzare due pezzi 100x60 che poi o refilato a misura con troncatrice radiale e sega a banco.
colla: vinilica tipo idroresistente per esterni.
finitura: fondo acrilico all’acqua Acrimax seguito da due mani di smalto acrilico marrone Max Meyer. Applicazione del fondo e della finitura a rullo e pennello (nelle battute e negli angoli).
1. i pezzi del telaio sono stati segati e piallati dopo qualche giorno. I montanti e due traversi (alto e medio) 110x45 mm di sezione, il traverso in fondo è 160x45mm (160mm è la passata massima in altezza della mia pialla a spessore), l’ho realizzato facendo un sandwich con dei pezzi di una tavola da 18mm, recuperata tra gli avanzi del laboratorio....non perché vada fatto così per forza!. Si posizionano i pezzi in modo che gli anelli siano posizionati tutti con la parte convessa verso il muro, questo cercare di “imbrigliare” al meglio (cardini e paletto) eventuali movimenti del massello.
2. i canali per ospitare i pannelli sono fatti al banco fresa in quattro passate: 2 passate poco profonde per centrare il canale esattamente (si rovescia il pezzo ogni passata in modo da ottenere una fresata alla stessa distanza dal bordo), la poca profondità permette di ottenere un taglio senza strappi. Poi si affonda a 15 mm con la passata successiva. Uso più frese a disco CMT montate una sull’altra tenendo i denti sfalzati in modo che non si tocchino.
3. eseguo le mortase con l’accessorio per trapano a colonna. Dovendo eseguire mortase di 20mm di larghezza (circa ½ legno) uso uno bedano da 10mm passato due volte in modo da centrare la mortasa. Secondo alcune scuole si dovrebbe fare la mortasa profonda quanto la larhezza del montante (11 cm in questo caso).........la punta e la corsa del trapano sono 65mm........potevo girare il pezzo e mortasare anche da dietro per fare la mortasa passante.....ma per me bastano 65mm!
4. fatte le mortase passo ai tenoni.......con la troncatrice radiale faccio i tagli con il limitatore di profondità inserito (vedi cerchio rosso), poi con la sega a nastro finisco il tutto. Avendo centrato le mortase con la doppia passata, anche i tenoni saranno perfettamente centrati con due passate sulla nastro....lato dx e sin del traverso contro la guida parallela.
5. eseguo in canale nel fianco del pannello ed incollo tenendo in piano i due pezzi durante la presa della colla. Un po’ di pialletto “amanuense” e qualche secondo di rotorbitale ed il pezzo largo 60cm è fatto!
6. Prova a secco e montaggio finale.
7. Si tagliano con la circolare le lunghezze in eccesso dei montanti, così la porta è bella rifilata.
8. Fresatura della battuta SENZA TOUPIE!!!, fresa Scotti per montaggio vetrocamera, la guida parallela permette di ridurre la profondità delle prime passate per annullare il rischio di scheggiature tipico di quando si asporta troppo legno tutto in una sola volta.
Quando si fresa traverso vena e non si mette un legno martire in uscita si strappa sempre. Il trucco è fare prima questa fresata e poi quella della foto sotto che cancella lo strappo
9. Si fa una modanatura con una fresa profilata sulla cornice interna per rendere la porta simile alle altre presenti nella casa.
10. L’unione traverse montanti la si irrobustisce con un paio di spine 8mm per giunzione.
11. Si, stucca, si leviga e si vernicia.
12. Porta montata.

