Giulio, non ti devi sbalordire, c'è gente che si butta a mare senza saper nuotare.
La mia è stata solo una sfida, ti confesso, ho letto da qualche parte che un uomo prima di morire deve fare un figlio, un libro e una casa, siccome di figli ne ho fatto (fare) 2, un libro (autodidatta e biografico) l'ho già scritto, dovevo per forza fare pure una casa tutta da me, ma non essendo un costruttore nè un falegname e visto che la sovraintendenza di palermo mi ha obbligato a farla in legno, quale meglia occasione per portare a termine il progetto?
Purtroppo ogni casa ha anche degli infissi, e qui nasce il bisogno di capire di tenoni e mortase, lavorazioni a me completamente sconosciute fino ad un paio di anni fa.
Credimi, non faccio niente senza prima documentarmi ed ho anche una libreria ricca di libri di narrativa nonchè di manuali, solo che fino ad ora mi interessava solo la meccanica e l'oleodinamica.
Sono stato sempre convinto che la vita si divite in tre periodi, il primo che va dall'utero a circa 18-20 anni che servono ad apprendere, il secondo periodo che arriva ai 40-50 anni che serve a mettere in pratica ciò che si ha imparato e il terzo e ultimo periodo che servirà ad istruire quelli che stanno ancora al primo.
Purtroppo alla tenera età di 60 anni, mi sono messo a ristudiare e capire come si lavora il legno.
