Paolo Liutaio ha scritto:Io non capisco questo accanimento contro uno che vuole prendersi un attrezzo che facilita il lavoro.
Io ho fatto la scuola di liuteria ed ero in fissa con la costruzione filologica dei violini, niente attrezzi elettrici, niente carte vetrate, niente accordatura della tavola armonica attraverso aggeggi elettronici e via dicendo. Ho cercato di seguire la mia idea il più possibile ma poi ho "ceduto" al lato oscuro. Ho fatto un contrabbasso e col cavolo che lo avrei fatto senza l' ausilio di attrezzi elettrici. Ora la mia linea di pensiero è: ma se nel 1700 ne avessero avuto la possibilità, avrebbero usato tutta l'attrezzatura che abbiamo oggi? Risposta: senza dubbio. Ciò non toglie che se non tutti quelli che hanno l'accesso ad attrezzature per la lavorazione del legno siano in grado di fare un violino.
Analogamente non capisco perchè sia così strano che qualcuno voglia "facilitarsi" il lavoro acquistando macchinari specifici, non è che tutti quelli a cui metti in mano un Domino riescano a sfornare un mobile impeccabile; e se me lo permettete, per uno che deve costruirsi un arredamento durante il tempo libero fa molta differenza il realizzarlo in 1 mese o in 1 anno. Se il vostro hobby è fare un tenone a mano libera in 1 giorno buon per voi, ma altre persone hanno altri interessi ed altri progetti. A questo punto bisognerebbe dire anche che chi lavora il legno manualmente lo compra spesso in tavole stagionate, ma in questo modo sarà sempre dipendente da boscaioli e segherie che le producono. Se uno è un vero artigiano deve andare a scegliersi l'albero, tagliarlo e stagionarlo, se non lo sa fare sarà sempre dipendente da qualcuno che lo fa per lui.
Scusate se è un flame ma mi sembra che qui ci sia qualcuno che debba abbassare un po' la cresta...

Hai centrato il concetto.
Faccio un esempio banale.
Devo costruire dei cassetti e non voglio usare le viti (che non mi piacciono esteticamente).
Ho diverse possibilità come sapete meglio di me:
- incastro albanco fresa
- spinatura
- elementi domino
- incastri a coda di rondine (ma con il listellare non ho la ripetibilità della finitura e quindi li faccio solo col massello)
- altro
beh io scelgo sempre il domino.
mi vengono precisi al decimo di millimetro, sono velocissimo, sono invisibili e tengono da bestia.
quindi, e lo ripeto anche se posso passare per palloso, per me il domino è indispensabile.
ma sottolineo per me; ovvero per il mio modo di impostare i progetti e di immaginarmeli.
E' vero che avendo il domino li penso per il domino e quindi non li potrei fare altrimenti (forse potrei ma come dice mikante potrei anche essere pigro o non avere tempo di immaginarli diversamente).
tra l'altro penso e affermo: ma chi me lo fa fare di smenare energie per unire dei cassetti o altri incastri che non vede nessuno?
Che senso ha fare una mortasa e tenone a mano con il trapano e con il banco fresa se sono ciechi e non li vedrà mai nessuno??????
Tra l'altro tutto dipende anche dal proprio stile personale.
A me piace il moderno, lo squadrato ed il geometrico e quindi il domino si presta bene alle mie esigenze.
Poi, e lo ripeto all'infinito, questa è la mia opinione personale e tra l'altro anche umilissima visto che a molti di voi sarei solo degno di spazzare la polvere di legno nel laboratorio (e lo dico sinceramente; qualcuno di noi fa certi lavori che nemmeno riesco ad immaginarli) quindi rispetto chi la pensa e la concepisce diversamente.
E, quindi, rispetto anche l'opinione di mikante che la vede diversa da me però, e lo scrivo con serenità, vorrei che la cosa fosse reciproca.
P.S. sono ancora in cerca del domino 700!!!!!
