andrea1972 ha scritto:Arsenico ha scritto:non mi torna!
Un piano di mdf, seppur di buona qualità, non può avere quella stabilità che possiedono altri materiali. Perciò, per me, una matrice di buchi, non potrà mai essere precisa all'infintio, sopratutto se uno lavora magari in condizioni termoigrometriche ottimali (cantine, cantieri etc. etc.) In altre parole, leva i cani e rimetti i cani, metti un barletto o un morsetto a leva e tutta la cilindrosità del foro va a farsi benedire.
No, non mi torna, anche secondo me è una trovata commerciale che può essere sostituita da millemila sistemi più pratici ed economici.
vabbè, certamente l'mdf non è un materiale inerte e insensibile all'umidità, ma per squadrare 60-70cm? ma mettiamoci anche 80? una variazione di alcuni centesimi? col tempo, ti porta a un fuori squadro di quanti centesimi? ma la regola della falegnameria che non segue quella della meccanica di precisione la invochiamo quando ci aggrada?![]()
secondo me siamo alla stregua di una squadratrice cinese a cui tocca metterci mano frequentemente per risistemare giochi e laschi.
resta il fatto che con poco, ci si può organizzare per un taglio al volo in esterna, in cantiere, dal committente, nella casa in montagna portandosi appresso una tavola bucata senza spendere 600 per un mft/3.
quindi su mft/3 i buchi a matrice perfetta non servono a nulla se non a morsettare, i buchi su una tavola mdf che scimmiotta perfettamente i buchi dell mft/3 servono per squadrare in modo economico.
va bene così?
Ah ecco, è uno dei tanti modi per fare gli aggiustaggi al volo! Ora si! Io uso un sistema con un profilato di battuta e la guida per la TS
