iulio ha scritto:Ciao,
mi intrometto perchè l'argomento interessa anche me.
Domanda:
1) perchè si parla sia di anilina all'acqua che di mordente da sciogliere in acqua?
2) che differenza c 'è tra i due ?
3)Se la finitura finale è una vernice acrilica all'acqua, non c'è forse il pericolo che quest'ultima mi "diluisca " il colore del mordente (all'acqua) ?
4) se applico mordente ( preparato in casa) su resinoso,come faccio ad eliminare "il pelo" che alza l'acqua ?
5) posso levigare poi e con cara vetro o altro ?
6) cosa centra la Gommalacca con una finitura e mordente all'acqua ?
7) consiglio: compro mordente (all'acqua) in polvere o mordente , già preparato, all'acqua ?
Forse son troppe le domande, ma per favore cercate di rispondermi. Ne va del risultato finale del mio lavoro.Grazie !
Il motto " Chi Ben Comincia E' Già a Metà Dell'Opera" !
Cordialmente.
Giulio
1)anilina penetrana meglio.2)idem.3)con l'anelina ben asciutta non succede. lascia stare il mordente in polvere. poi ti dico.4)applica la tinta e ben asciutta passa a mano con carta fina poi fai una mano di tura pori e ripeti il procedimento con carta.5) vedi 4. 6)la gommalacca viene usata anche come turapori se poi la tinta e all'alcool. io non l'ho mai fatto.7)io una volta sui restauri usavo il mordente in polvere con acqua e aceto poi ho provato le tinte della veleca che basta aggiungere acqua o alcool e mi trovo benissimo.se metti acqua metti un 2 cucchiai di aceto su 1,5 l di acqua e tinta, aiuta a penetrare meglio, se usi alcool non serve. ciao buon lavoro e facci vedere qualcosa.
