Oro ha scritto:Cecco ha scritto:
Ma secondo me il pezzo che hai visto era sabbiato e sbiancato...dà l'dea che sulla superficie ci sia della polvere.
bravo Roberto, proprio così.. e per "sbiancare" come si fa? per la sabbiatura invece capita a faggggggiuuuuoolo, visto che per altri lavori avevo in programma di prendere una sabbiatrice da banco.. mi piace sperimentare tutte queste cose nuove
edito che ho trovato la foto..
lo stile mi piace un sacco.. me lo voglio studiare questo Luce

Eccolo là!
Questo lavoro lo conosco a memoria
Trattasi di ciotola ricavata da una radica di Acero,in seguito sabbiata e poi sbiancata;come avevo supposto,tende a trarti in inganno
Per sbiancare il legno in genere si usano perossidi (acqua ossigenata nella fattispecie) addizionati di una base (ammoniaca) che ne sviluppi il potere sbiancante (in breve,senza menartela sulla vera reazione chimica

)
Una buona ricetta,che ho usato con successo,è la seguente:
Acqua ossigenata (130 volumi)= 80% in peso
Ammoniaca (28 gradi Bè) = 20% in peso
Prepari la miscela con cautela,guanti e occhiali e all'aria aperta (o con maschera con filtri adeguati a vapori chimici aggressivi)
Con un pennello (antiacido,altrimenti alla terza pennellata non hai più setole) stendi sul pezzo la soluzione.
Poi aspetti almeno due ore,meglio tre.
Poi risciacqui molto,ma molto,ma moltomolto bene con acqua fredda.
Metti in luogo asciutto e ventilato per una settimana.
A quel punto,se vuoi,puoi verniciare;evita le vernici catalizzate perchè l'isocianato reagisce e diventa viola.
Presta la massima attenzione a quel che fai e proteggiti bene:non sarà una passeggiata
Per sabbiare bene il legno,occorre una sabbiatrice "seria",potente;altrimenti gli fai il solletico
