Lab Di PeppeBrigante

Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda PeppeBrigante » ven 08 ott, 2021 21:42

Arsenico ha scritto:Taglio a troncare da 1 metro......

in questo caso la "radiale" ha poche alternative, tipo le troncatrici a pendolo delle segherie....ma siamo lì.

Se i tavoloni hanno uno spessore ragionevole (max 5 cm) io ci andrei di sega ad affondamento con relativo binario guida (io faccio così).

Una sega circolare anche di tipo ordinario con un minimo di guida autocostruita ed un buon disco ti permette di troncare preciso anche su spessori maggiori (dipende dalla sega...).

Perdonami ma, onestamente, non capisco però questo richiesto grado di precisione sui tavoloni (grezzi??) quando su questi di solito si lavora alla grossa e poi si rifinisce al banco sega (hai detto di possedere una CU 410....immagino abbia su un carro con i controc@zzi)......


Parto dall' ultima cosa... si ho la CU410 elite... non ho problemi con quella!

Non è una necessità la radiale ma sarebbe una comodità... perchè mi permetterebbe di produrmi i pezzi (con una piccola tolleranza di materiale in più) già con una certa precisione... passo alla pialla, poi alla toupie e infine rifilo dove necessario con la sega della combinata (questo specie se si lavora con tavolame imbarcato, in cui la rifilata di testa va fatta per forza di cose in ultimo dopo aver ben piallato di faccia e di costa)... il tutto senza mai togliere la cuffia della tuopie, senza abbassare l' albero ecc ecc.

Senza la radiale tocca ripore completamente l'albero toupie e la cuffia... fare le troncate che servono dal tavolone e poi rimettere la toupie, la cuffia ecc ecc... insomma più monta e smonta

Non so se mi sono spiegato :rotfl: Stessa cosa più o meno ad avere filo e spessore separate... ovviamente per chi lavora a livello professionale è molto meglio di una combinata
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda Arsenico » ven 08 ott, 2021 22:27

Ora capisco. Allora o vai di sega circolare con binario o di radiale, con un minimo di praticantato. Taglia sulla radiale senza fretta ed iniziando con pezzi grandi e ben appoggiati..
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda isos1977 » sab 09 ott, 2021 22:16

PeppeBrigante ha scritto:

mentre i oltelli per le maniglie dei melari sono questi

Immagine



Fai una fresata interrotta con la toupie? Come procedi? La testa nella foto è senza limitatori, mi pare. La usi con il trascinatore?
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda ser gio » lun 11 ott, 2021 09:59

isos1977 ha scritto:
Fai una fresata interrotta con la toupie? Come procedi? La testa nella foto è senza limitatori, mi pare. La usi con il trascinatore?


Fresate interrotta con il trascinatore..?

Sono tante le persone che usano la versione MEC senza limitatori senza trascinatore!

La mia domanda è arrivi così all'altezza giusta direttamente con il pannellino fatto oppure lo assembli dopo?

Per troncare i tavoloni grezzi, una sega circolare tradizionale, da 150 € ti consente di fare il lavoro con precisione al millimetro, magari non ti lascia il taglio super pulito ma lo puoi sestimare dopo.

Basta avere un pezzetto di legno di riferimento largo quanto la distanza fra il margine della suola e la lama, questo lo usi per posizionare un listello sul tavolone, che andrai a bloccare con due morsetti.

Con la sega ti appoggi al listello vai dritto e preciso..
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda isos1977 » lun 11 ott, 2021 13:29

ser gio ha scritto:
Fresate interrotta con il trascinatore..?


in effetti sono stato un po' sintetico... erano due domande.
1) come fare fresate interrotte con la toupie. Lo chiedo perchè non riesco a immaginare come farlo senza rimuovere le protezioni e avevo la curiosità di sapere se c'è un modo di farlo in sicurezza
2) testa senza limitatori usata con trascinamento manuale... che capisco essere una cosa che si fa... (anche se io preferirei evitare)
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda PeppeBrigante » lun 11 ott, 2021 14:12

Arsenico ha scritto:Ora capisco. Allora o vai di sega circolare con binario o di radiale, con un minimo di praticantato. Taglia sulla radiale senza fretta ed iniziando con pezzi grandi e ben appoggiati..


Si la soluzioni che proponi possono andar bene... io pensavo a una radiale perchè spesso lavoro anche con i pannelli sendwich... e ho visto in giro che usano le radiali per tagliarli (con disco opportuno ovviamente)... poi visto che i pannelli sono da 1 metro... se hai una radiale da 1300mm riesci anche a fare tagli angolati con precisoone.

isos1977 ha scritto:
PeppeBrigante ha scritto:

mentre i oltelli per le maniglie dei melari sono questi

Immagine



Fai una fresata interrotta con la toupie? Come procedi? La testa nella foto è senza limitatori, mi pare. La usi con il trascinatore?


Si con la toupie per fare le maniglie incassate dei melari faccio fresata interrotta... entro ed esco dal pezzo con dei finecorsa fissati alle guide in legno della cuffia toupie. La testa in foto è per l'appunto senza limitatori, in realtà la uso senza trascinatore anche se andrebbe usata solo ed esclusivamente con esso... però con molta cautela (e visto che l' asportazione non è eccessiva)... la si può usare anche manualmente con tutte le cautele del caso. Il trascinatore non lo si può utilizzare per le ragioni prima esposte.

ser gio ha scritto:
isos1977 ha scritto:
Fai una fresata interrotta con la toupie? Come procedi? La testa nella foto è senza limitatori, mi pare. La usi con il trascinatore?


Fresate interrotta con il trascinatore..?

Sono tante le persone che usano la versione MEC senza limitatori senza trascinatore!

La mia domanda è arrivi così all'altezza giusta direttamente con il pannellino fatto oppure lo assembli dopo?

Per troncare i tavoloni grezzi, una sega circolare tradizionale, da 150 € ti consente di fare il lavoro con precisione al millimetro, magari non ti lascia il taglio super pulito ma lo puoi sestimare dopo.

Basta avere un pezzetto di legno di riferimento largo quanto la distanza fra il margine della suola e la lama, questo lo usi per posizionare un listello sul tavolone, che andrai a bloccare con due morsetti.

Con la sega ti appoggi al listello vai dritto e preciso..


Per l' appunto le fresate interrotte si possono fare solo manualmente. Io sono sempre per seguire le regole... e ripeto che senza trascinatore la regola sarebbe di usare teste portacoltelli dotate di limitatore... nel caso di fresate interrotte però secondo me i limitatori possono essere di intralcio se non addirittura pericolosi (perchè se si arretra col pezzo potrebbe succedere che sbatte prima il limitatore vicino al pezzo, e visto che non è tagliente come il coltello potrebbe far schizzare via il pezzo in direzione dell' operatore... magari non è così però io ho questo presentimento)... mentre arretrando il pezzo con una testa portacoltelli senza limitatori questo non succede, a patto di lavorare con un avanzamento lento e costante, di tenere ben saldo il pezzo, di stringere al massimo le guide in legno (o alluminio) della cuffia toupie ecc ecc.

Se ho capito bene la tua domanda... io preparo i pezzi, effettuo la fresata interrotta alla toupie e poi assemblo i pezzi per ottenere il melario finito, così ho modo di impostare le protezioni alla cuffia toupie appositamente per lo spessore dei pezzi che lavoro. Si potrebbe anche lavorare diversamente... cioè fare le fresate delle maniglie dopo aver montato le quattro tavole del melario... ma bisogna stare attenti alle viti (se ci arrivi per sbaglio con i coltelli sono dolori) e in più non si possono mettere le protezioni visto il notevole ingombro del melario stesso.

Certo il lavoro di troncature si può fare come dici... ma è macchinoso per ogni tavolone mettere un listello a squadro e morsettare ogni volta...

isos1977 ha scritto:
ser gio ha scritto:
Fresate interrotta con il trascinatore..?


in effetti sono stato un po' sintetico... erano due domande.
1) come fare fresate interrotte con la toupie. Lo chiedo perchè non riesco a immaginare come farlo senza rimuovere le protezioni e avevo la curiosità di sapere se c'è un modo di farlo in sicurezza
2) testa senza limitatori usata con trascinamento manuale... che capisco essere una cosa che si fa... (anche se io preferirei evitare)


Si in effetti per la fresata interrotta le protezioni vanno sistemate un pò più large (3 cm circa) in modo da poter infilare il pezzo fino al punto di partenza della fresata, e di conseguenza poterlo togliere alla fine... diciamo che è una mezza sicurezza, che comunque è sempre meglio che non averne affatto. La cosa più importante è secondo me il fatto di tenere il più saldo possibile il pezzo, per evitare movimenti strani (poi quelle fresate il le faccio su abete... chiaro che su legni più duri occorre stare ancora più attenti.

Come già ripetuto più volte andrebbe evitato... resta da capire (almeno per me) se per le fresate interrotte va bene anche la testa portacoltelli con limitatori
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda ser gio » lun 11 ott, 2021 14:54

PeppeBrigante ha scritto:

Se ho capito bene la tua domanda... io preparo i pezzi, effettuo la fresata interrotta alla toupie e poi assemblo i pezzi per ottenere il melario finito, così ho modo di impostare le protezioni alla cuffia toupie appositamente per lo spessore dei pezzi che lavoro. Si potrebbe anche lavorare diversamente... cioè fare le fresate delle maniglie dopo aver montato le quattro tavole del melario... ma bisogna stare attenti alle viti (se ci arrivi per sbaglio con i coltelli sono dolori) e in più non si possono mettere le protezioni visto il notevole ingombro del melario stesso.


No io intendevo se riesci a raggiungere l'altezza voluta nel pannellino, il melario sarà alto 22-25 cm (non ricordo) la maniglia ti verrà all'altezza di 10 cm dal piano della toupie, non poco?

Se hai necessità di lavorare anche i pannelli a tre strati, una circolare ad affondamento è una buona soluzione, ha la sua guida basta appoggiarla al pannello e tagliare.
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda PeppeBrigante » lun 11 ott, 2021 15:02

ser gio ha scritto:
PeppeBrigante ha scritto:

Se ho capito bene la tua domanda... io preparo i pezzi, effettuo la fresata interrotta alla toupie e poi assemblo i pezzi per ottenere il melario finito, così ho modo di impostare le protezioni alla cuffia toupie appositamente per lo spessore dei pezzi che lavoro. Si potrebbe anche lavorare diversamente... cioè fare le fresate delle maniglie dopo aver montato le quattro tavole del melario... ma bisogna stare attenti alle viti (se ci arrivi per sbaglio con i coltelli sono dolori) e in più non si possono mettere le protezioni visto il notevole ingombro del melario stesso.


No io intendevo se riesci a raggiungere l'altezza voluta nel pannellino, il melario sarà alto 22-25 cm (non ricordo) la maniglia ti verrà all'altezza di 10 cm dal piano della toupie, non poco?

Se hai necessità di lavorare anche i pannelli a tre strati, una circolare ad affondamento è una buona soluzione, ha la sua guida basta appoggiarla al pannello e tagliare.


Adesso ho capito... In realtà i malari sono alti 17,5 cm... E se guardi bene la foto della fresa portacoltelli per le maniglie noterai che la fresa lavora al contrario... Cioè col pezzo a testa in giù (durante la fresata)... E ciò vuol dire che puoi fare la fresata a partire dalla sommità del melario fino a circa 10 cm più in basso sollevando tutto l'albero... Capito? Non il contrario come dici tu!

Per il discorso pannelli sandwich ho visto in un deposito che usano per l'appunto una vecchia radiale (colore verdino)... Tagliano che è una bellezza!
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda ser gio » lun 11 ott, 2021 15:13

PeppeBrigante ha scritto:

Adesso ho capito... In realtà i malari sono alti 17,5 cm... E se guardi bene la foto della fresa portacoltelli per le maniglie noterai che la fresa lavora al contrario... Cioè col pezzo a testa in giù (durante la fresata)... E ciò vuol dire che puoi fare la fresata a partire dalla sommità del melario fino a circa 10 cm più in basso sollevando tutto l'albero... Capito? Non il contrario come dici tu!


Capito.. vedo anche che è un po' decentrata rispetto all'altezza, grazie.
Sergio

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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda Alberto16 » lun 11 ott, 2021 15:48

perdona l'ignoranza in materia arnie, qual'è il motivo che fà preferire nella costruzione il massello piuttosto che il lamellare o i 3 strati incrociati? non ricordo il nome, tipo il pannello giallo per ponteggi per intendersi
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda ser gio » lun 11 ott, 2021 15:53

Alberto16 ha scritto:perdona l'ignoranza in materia arnie, qual'è il motivo che fà preferire nella costruzione il massello piuttosto che il lamellare o i 3 strati incrociati? non ricordo il nome, tipo il pannello giallo per ponteggi per intendersi


Ciao Alberto,

ipotizzo che il massello di abetaccio di infima categoria costi meno dei tre strati?

Io ho fatto solo un po' di melari e telaini..
Ultima modifica di ser gio il lun 11 ott, 2021 15:54, modificato 1 volta in totale.
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda PeppeBrigante » mar 12 ott, 2021 08:18

ser gio ha scritto:
PeppeBrigante ha scritto:

Adesso ho capito... In realtà i malari sono alti 17,5 cm... E se guardi bene la foto della fresa portacoltelli per le maniglie noterai che la fresa lavora al contrario... Cioè col pezzo a testa in giù (durante la fresata)... E ciò vuol dire che puoi fare la fresata a partire dalla sommità del melario fino a circa 10 cm più in basso sollevando tutto l'albero... Capito? Non il contrario come dici tu!


Capito.. vedo anche che è un po' decentrata rispetto all'altezza, grazie.


Si le maniglie si fanno più in alto rispetto al baricentro per avere un carico stabile quando fai movimentazioni

Alberto16 ha scritto:perdona l'ignoranza in materia arnie, qual'è il motivo che fà preferire nella costruzione il massello piuttosto che il lamellare o i 3 strati incrociati? non ricordo il nome, tipo il pannello giallo per ponteggi per intendersi


Il prezzo ovviamente... i materiali di cui parli costano più del normale abete di seconda o terza scelta. Oggi anche in apicoltura ci si inizia ad affacciare a nuovi materiali... ma non sto qui a scriverne che saremmo molto OT. Se ci sono molti interessati si potrebbe aprire un topic apposito per parlare di falegnameria in apicoltura! ;-)

ser gio ha scritto:
Alberto16 ha scritto:perdona l'ignoranza in materia arnie, qual'è il motivo che fà preferire nella costruzione il massello piuttosto che il lamellare o i 3 strati incrociati? non ricordo il nome, tipo il pannello giallo per ponteggi per intendersi


Ciao Alberto,

ipotizzo che il massello di abetaccio di infima categoria costi meno dei tre strati?

Io ho fatto solo un po' di melari e telaini..


Ipotizzi bene... in più è leggero rispetto ad altri tipi di legno. In passato mi è capitato di spostare arnie in quercia... eterne ma pesanti il doppio dell' abete... e se si fa nomadismo (cioè si spostano le arnie per inseguire le varie fioriture) non sono di certo ideali
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda PeppeBrigante » ven 05 nov, 2021 22:03

Buonasera a tutti, oggi vista la pioggia caduta nei giorni scorsi ho passato la giornata il lab... sto facendo alcuni aggiustamenti tra cui una parete portautensili... avevo fatto foto ma per qualche motivo non la trovo più sul telefono! :mryellow: Vabbe domani ve ne metto un pò

Oggi inoltre ho risolto (più o meno) pure un bel problema che mi affliggeva dall' inizio di questa avventura... in pratica in giornate umide e con scarpe da lavoro col ferro sotto spesso toccando i macchinari (sia la combinata che la nastro) prendevo una scossetta (leggera niente di che)... misurato col tester avevo una tensione di contatto di 10-11 volt circa (ma con scarpe da ginnastica e clima asciutto non succedeva nulla)... ora il problema lo avevo creato io in quanto col nuovo impianto trifase non avevo ancora collegato la messa a terra, o meglio l' avevo collegata a un paletto in ferro che evidentemente non faceva bene il suo lavoro... ora ho collegato la terra alla struttura metallica del capannone che è ancorata con i tirafondi alle fondazioni (e credo che le fondazioni abbiano pure il collegamento alle paline di terra)... ora le macchine hanno tensione di contatto 0,0v (tensione a terra).

Voi che dite? Vi è capitata una cosa simile? Da cosa potrebbe dipendere? (Io ipotizzo che qualche macchina potrebbe avere per esempio un trasformatore che ha una parte del circuito che scarica una piccola tensione verso terra, e ovviamente senza scaricare a terra la macchina risulta sotto tensione ed essendo tutte le terre collegate tra loro tutte le macchine sono sotto tensione)

L'interruttore differenziale non è scattato mai...troppo bassa la corrente dispersa?
Ultima modifica di PeppeBrigante il ven 05 nov, 2021 22:06, modificato 1 volta in totale.
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda zampa85 » sab 06 nov, 2021 14:43

PeppeBrigante ha scritto:
Voi che dite? Vi è capitata una cosa simile? Da cosa potrebbe dipendere? (Io ipotizzo che qualche macchina potrebbe avere per esempio un trasformatore che ha una parte del circuito che scarica una piccola tensione verso terra, e ovviamente senza scaricare a terra la macchina risulta sotto tensione ed essendo tutte le terre collegate tra loro tutte le macchine sono sotto tensione)

L'interruttore differenziale non è scattato mai...troppo bassa la corrente dispersa?


Premetto che di elettricità ne capisco meno di niente, ma qualche anno fa abbiamo costruito un canile (tutto in cls, un 300 mq), e visto il tipo di terreno, l'elettricista non riusciva a scaricare la terra con la sola pallina.
Si è collegato ai ferri dell'armatura ed è andata bene (misurava con gli appositi strumenti).
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Re: Lab Di PeppeBrigante

Messaggioda PeppeBrigante » sab 06 nov, 2021 21:26

zampa85 ha scritto:
PeppeBrigante ha scritto:
Voi che dite? Vi è capitata una cosa simile? Da cosa potrebbe dipendere? (Io ipotizzo che qualche macchina potrebbe avere per esempio un trasformatore che ha una parte del circuito che scarica una piccola tensione verso terra, e ovviamente senza scaricare a terra la macchina risulta sotto tensione ed essendo tutte le terre collegate tra loro tutte le macchine sono sotto tensione)

L'interruttore differenziale non è scattato mai...troppo bassa la corrente dispersa?


Premetto che di elettricità ne capisco meno di niente, ma qualche anno fa abbiamo costruito un canile (tutto in cls, un 300 mq), e visto il tipo di terreno, l'elettricista non riusciva a scaricare la terra con la sola pallina.
Si è collegato ai ferri dell'armatura ed è andata bene (misurava con gli appositi strumenti).



Si io in realtà ho fatto l'industriale ramo elettrotecnica... non esercito la professione ma i lavori in ambito elettrico per casa e azienda li faccio da me e posso dirti che in tanti casi mettere a terra l'impianto tramite la struttura collegata alle fondazioni da ottimi risultati, al pari o forse anche meglio della maglia perimetrale di paline in rame! A proposito di questo vi metto una fotina fatta oggi del quadretto fatto in laboratorio... ancora manca qualcosa ma diciamo che le cose essenziali ci sono, specie per il discorso sicurezza :inchino:

Immagine

Poi vi metto come promesso una foto della parere portautensili che ho fatto ieri...anche questa da completare con alcuni particolari. Sulla sinistra potete notare i caricatori per batterie sistemati a muro :mricy:

Immagine


Piano piano il lab si sta arricchendo di arredamenti e particolari vari!
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