rencami ha scritto:SPIRITOCONLASCURE ha scritto:Dopo due settimane di profondo nervosismo che mi era preso per la vicenda condominiale son riuscito a fare un pò di chiarezza.
Finalmente ho parlato di persona con l'amministratore, che peraltro era molto impreparato sulla mia questione, visto che probabilmente ha problematiche ben più grosse e importanti a cui pensare rispetto ad un banco sega acceso ogni 2-3 settimane.
Ha inizialmente tentato di farmi una paternale sul mondo...la vita.....i box condominiali usati per tutto tranne che per l'auto.....ha anche improvvisato una conoscenza sulle problematiche della chimica dei prodotti usati nelle falegnamerie.......insomma l'ho fatto chiaccherare finchè voleva.
Poi nel suo attimo di respiro gli ho chiesto.." senta è lei che decide le regole condominiali,posso continuare a fare un pò di rumore alle 11 di mattina e alle 16 di pomeriggio si o no ? " .......forse si è sentito troppo direttamente responsabilizzato nel darmi una risposta netta e sicura e ha ripreso a farfugliare cercandomi di liquidare avvicindandosi alla porta perchè , come dicevo prima, avrà sicuramente problemi più importanti.
Ancora non avevo però chiaro la conclusione dell'incontro e gli ho risparato seccamente..." insomma con cosa esco da questo incontro? "......" va bene se rimaniamo con la conclusione reciproca di GIUDIZIOSITA' ? " ...e lui ormai impacciato....." si vabbene la giusta conclusione..." ed io a ribadire....." ohhh finalmente chi comanda ha deciso cosa devo fare !! "
Fine della patetica gelosia condominiale, o probabilmnte ho vinto il primo round di una probabile serie, perchè visto i briachi che ci sono non mi meraviglio che tornino all'attacco.
Da ieri mattina ho ripreso un lavoro che avevo fermo da 3 settimane !!!

anche se non rappresenta il problema principale del post vorrei un pò smitizzare la figura dell' amministratore di condominio (mito spesso alimentato dall' atteggiamento di alcuni ignari condomini) in quanto lo stesso significato della parola si riferisce ad una figura giuridica che ha il compito di amministrare un bene di una comunità (condominio). Ti ricordo che tu paghi il suo stipendio e lui è a tua disposizione e non il contrario, non ha alcun potere giuridico di comandare al di fuori di casa sua , ha solo il compito di applicare le leggi e il regolamento di condominio (spesso al di sopra delle leggi) . Essendo investito anch' io dello stesso problema penso che sicuramente hai fatto bene ha consultarlo ma visto i risultati penso anche che tutti i consigli dati in precedenza hanno una valenza ben maggiore di quella che ti può aver dato un amministratore che poverino annaspa pensando più a non fare brutta figura che a risolverti un problema.
Sai che hai dato la giusta definizione che anche a me è sopraggiunta in queste 3 settimane !!!
Ok.....ho un vicino infame che pur di non affrontarmi direttamente ha preferito rivolgersi all'amministratore invece di cercarmi direttamente, e io di conseguenza ho cercato un colloquio appunto con l'amministratore per usare la stessa arma che aveva usato l'altro, ciò non toglie che sia una figura sovracconsiderata in merito a decisioni nette su certi comportamenti di convivenza e su cosa possa o non possa fare un condomino in casa propria.
Per 3 settimane ho avuto una forte sensazione di vaghità e insicurezza al punto che , come ho scritto nei messaggi precedenti, durante il nostro incontro l'ho visto molto incerto quando gli ho posto quelle domande dirette fino a che nel finale ho trovato io per tutti la parola finale che è stata "GIUDIZIOSITA'" .
Mi ha proprio dato la sensazione di non essere in potere totale di dire a me " fai meno casino nel tuo garage !! " , ma anche all'altro " ....smetti di fare l'uggia e non rompere i c.....i !! " .
E da 3 giorni ho ripreso ad armeggiare come ho sempre fatto i orari normalissimi, alla faccia di chi mi vuole male
