mumu ha scritto:Se googoli apartment workbench troverai soluzioni interessanti per il banco, c'è anche un video del tipo che hai linkato sopra in cui illustra il suo lab da casa.
Io ti consiglio attrezzi manuali, che non sono privi di rumore ma la polvere è decisamente più gestibile; una buona sega affilata rispetto alla mini circolare da 12V mi sa che ha prestazioni simili se non superiori...
E se non devi costruire una cucina da 12 metri o un armadio 8 stagioni vedrai che sarà anche molto più divertente!
Grazie, avevo gia iniziato partendo da ricerca per immagini, qualcosa in effetti ho trovato ma mi sembrano tutti molto...come dire...leggerini. L'idea che mi sono fatto è che principalmente mi serva un ottimo piano d'appoggio solido, e un paio di sistemi di bloccaggio, se a morsa meccanica o alla francese(se si chiama cosi..) è un altro tema ma vabbe.
Ho visto anche altri progetti con gambe a sezione a L magari invece di 4x4, che credo sarebbero il mio limite massimo di approvigionamento, a 8-10x2. Ma questo tema credo sara da affrontare piu nel dettaglio una volta capito se il tutto sia effettivamente realizzabile. Il fare tutto a mano è comunque l'idea di partenza, ma considerato che a strumenti sto praticamente a 0, immaginavo che un buono strumento elettrico potesse essere un ottimo sostituto di pialle specifiche.
In pratica io lavorerei su assi e travetti pre piallati e pretagliati a misura, lo strumento elettrico interverrebbe nel caso di squadratura non perfetta delle spalle o in caso di errori di misura. Stiamo comunque parlando o di pochi millimetri in lunghezza lungovena o di tagli corti di traverso. Per i secondi credo di poter eventualmente fare con la ryoba, che davvero lavora come una lama calda nel burro, per l'altra lavorazione potrei immagino lavorare i pialla. Ecco che pialla? cosi inizio a capire anche questo lato, di quali e quante pialle dotarsi. Preferenza alle kanne giapponesi, mi affascina di piu lo strumento in legno piu che le stanley e affini in metallo. Per quanto riguarda gli incastri tenone mortasa, Per le mortase quale dotazione minima di scalpelli e di che misura dovrei dotarmi? diciamo che ne vorrei avere un paio di misure inizialmente per contenere i costi. Poi ovvio con il tempo mi rendero conto effettivamente di quelle che potrebbero essere le necessita specifiche. Un'ultima domanda sulla colla, al momento in giro ho una uhu rapida per legno, vinilica. Avete idea di come lavori? meglio passare a titebond o altra? In pratica la domanda è per mobili abbastanza leggeri, niente credenze venete, in pino, generalmente non soggetti a grossi sbalzi di temperatura dato che i riscaldamenti qui non esistono, sottoposti ad un'umidita tipica di una citta di mare ma non a pioggia e affini, quale colla sarebbe meglio utilizzare in incastri tenone mortasa, spinature o "avvitature"di costa?
Come sempre grazie anticipatamente
Grazie e scusate se tendo a fare un minestrone di tutto ma entusiasmo e niubbitudine credo portino a questo risultato
D.






