Purtroppo è pieno di imprecisioni e di errorini, spesso dettati da cambi di progetto per i singoli elementi.
Anche se è piuttosto semplice sia come progetto che come esecuzione ho dovuto riflettere su una serie di elementi che ho capito come avrebbero inciso sul mobiletto solo in corso d’opera.
Un grossissimo grazie a Sergio che mi ha seguito come un angelo custode. Senza di lui avrei dovuto farne 4 di comodini prima di capire le cose che andavano capite (e qualcosa cmq è sfuggito).
Avendo costruito il letto a soppalco per mia figlia, il vecchio comodino fatto anni fa è diventato inutile, restando a livello pavimento. La lettrice assidua aveva bisogno di un piccolo comodino sospeso dove appoggiare libri, sveglia e cosine varie di pronto uso dopo essersi coricata.
Lo spazio disponibile era molto poco, andava incastrato accanto alla scala del letto, tra lo stesso e l’armadio, 42cm, per una profondità di appena 25 cm: un comodino in miniatura. Pertanto non potevo procedere con la solita costruzione Flintstone come per il letto, con le mie solite capacità (scarse) da carpentiere, ma ho dovuto imparare molto e osare la strada del falegname…
Il look però doveva richiamare il letto, perciò cedro (ne avevo avanzato ancora un paio di assi 5x25x100 e una 5x10x100) e angoli smussati. Ho aggiunto un pochino di pioppo, un po per provare questo legno, ed un po per avere un legno un pò più denso per la struttura del cassetto. Cosa che mi ha avvicinato anche alla tradizione di utilizzo di questa essenza.
Ho proceduto perciò facendo un disegno di massima
Ho poi calcolato la suddivisione delle assi, cercando di ottimizzare gli elementi per avere meno tagli possibile.
Ho poi diviso le assi in assi della metà spessore. Da 5cm a 2 dopo la piallata.
E ho creato la struttura.
Sulla schiena del comodino ho inserito una tavola per il french cleat, abbondando con lo spessore, lasciando un pochino di spazio per la fuoriuscita dell’aria della chiusura del cassetto. Un po’ inutile visto che ho poi optato per un telaietto reggicassetto perimetrale e non pieno.
Per sostenere il cassetto ho creato un telaietto perimetrale incastrato a mezzo legno e inserito nei fianchi con dente e canale non incollati
Dopo aver creato la struttura principale ho rivisto la mia idea di top, ritenendo quello che avevo progettato, troppo spesso e poco in linea con l’estetica.
Ho perciò inserito un elemento di rigidità sul davanti, e incollato il tutto
Ho poi piallato il top a 2cm di spessore e incollato questo semplicemente in cima al comodino.
Per il cassetto, dopo aver creato la struttura in pioppo da 12mm, ho provveduto a incollare il frontale in cedro, un poco più alto del cassetto, per consentire alle dita la presa dal basso, eliminando la necessità di una maniglia, tenendo così le linee più pulite e massicce possibile.
L’idea sarebbe di finirlo a cera trasparente dopo un’oliata di base con lino cotto. Per ora la cera non l’ho ancora data, vediamo come evolve il colore, potrebbe anche stare solo così. La cera servirebbe solo ad uniformare il risultato alla finitura del letto (Osmo).
Cassetto: dalla tavolona di pioppo creo le assi e poi via
assi
prova di massima
per le batture del fondo, inserito a dente e canale senza colla, ho preferito fresarle e tagliare l'eccedenza al banchetto.
incollaggio del casetto
incollaggio del frontale
Un messo po di foto del lavoro, perché a me i post piacciono zeppi di immagini 😊
Ma manca ancora qualcosina... :)



