O meglio: immaginando tre elicoidi “sfasati” di 120 gradi l’uno rispetto all’altro, i volumi compresi tra loro sono tre “spirali” che si avvitano tra loro riempendo lo spazio. Se questo si limita ad un cubo troncato all’estremità e prolungato con un moraletto all’altra. salta fuori un curioso 3-ways joint
Tre pezzi identici che si avvitano... Difficile da realizzare in modo preciso, L’autore dice che si riesce a realizzare in modo soddisfacente solo via stampa 3D. Ma chissà se con un traforo.....


