Ho conosciuto un tipo che diceva di usare da molti anni con grandissimo profitto le traversine ferroviarie. Pare che sborsasse mazzette ai custodi dei depositi di traversine dismesse e se ne portasse a casa in grande quantità. Diceva che si trattava, in media, di rovere di provenienza est-europea di ottima qualità e molto duro e figurato. L'unico inconveniente, a suo dire, era che bisognava piallare via una bella fetta per ogni lato per eliminare l'impregnante di protezione...con grossa usura dei ferri.
Io sinceramente non le lavorerei manco se mi pagassero.
Testimoni dicevano che ci producesse dei manufatti molto belli...però, non scherzo, e molto probabilmente sarà un caso, ma l'ho incontrato in una corsia d'ospedale reparto oncologia dove mi trovavo per una visita ad un mio zio
Proc