riprendo le traverse che avevo piallato in precedenza e le posiziono sulle gambe,
contrassegnando con le lettere a-b-c-d la posizione dei tenoni da tracciare sulle
rispettive mortase.
appoggio le gambe e le traverse sul mio solito piano di riscontro mettendo sotto le traverse
due spessori da 5mm per centrarle sulle gambe e procedo col truschino rilevando le quote
delle superfici sulle mortase e andandole a riportare sulle traverse per tracciare i tenoni
per rilevare la posizione delle superfici superiori faccio aderire un listello ad esse e
ci appoggio sopra la punta del truschino.
accosto le due traverse e le fisso con i morsetti; costruisco una dima e la blocco a sua volta
alle traverse per ottenere con l'elettrofresa gli spallamenti dei tenoni, faccio in modo
che le traverse siano un pezzo unico.
ecco terminata la "dado",fatta conuna fresa cilindrica diametro 8, che determina gli spallamenti dei tenoni
senza muovere nulla smonto la dima e la rimonto dall'altra parte facendo in modo che la
distanza fra i due spallamenti sia di 115 cm ed eseguo la stessa operazione con
l'elettrofresa
