Visto che mi trovo a cazzeggiare sotto l'ombrellone, cerco di dare un piccolo contributo d'incoraggiamento ai titubanti.
Anche io sono stato indeciso se partecipare o meno a questo concorso.
Questi sono i motivi per cui vi ho preso parte :
1. Sono una persona assolutamente non competitiva, nella vita non ho mai primeggiato in nessun campo, così all'alba dei 46anni ho accettato di far parte della schiera dei mediocri, vivo sereno, non ho nulla da perdere e da dimostrare,....
2.Voglio imparare ad essere giudicato ........mi spiego, tutti noi sappiamo che realizzare qualcosa in legno comporta lavoro, impegno, tempo rubato alla famiglia, soldi spesi per imparare, spesso avendo dedicato decine o centinaia di ore ci aspettiamo giudizi di apprezzamento ed elogi, nella realtà sappiamo che di solito si passa dallo sbrigativo "bello o brutto" detto senza nemmeno guardare, o il tuttologo che sdraiato perterra ti dice che però quel segnetto sulla gamba contro il muro compromette tutto
Per me imparare ad essere giudicato significa ascoltare tutti, fare tesoro delle opinioni, ma alla fine sentirmi libero di seguire la mia indole
3.Ma vi siete accorti da chi è formata la giuria?.. quante altre volte nella vita vi capiterà di avere delle opinioni sui vostri lavori da eccellenze del genere (tutte insieme), il fatto che siano dei bravi artigiani, maestri, ebanisti, non ci deve spaventare, ma al contrario deve stimolarci a tirare fuori il meglio ( dopo una leccata così 100 punti sono sicuri

)
Quindi foza e coraggio