Vabeh, si è dimesso dal vecchio settennato, poi oggi presterà di nuovo giuramento e tornerà in carica, ma volevo fare un titolo ad effetto per parlare dell'elezione del presidente della repubblica.
Questa elezione è stata una sceneggiata orrenda e non mi dilungo molto su questo aspetto perchè sono sicuro che siamo tutti d'accordo.
Nulla da eccepire sulla onestà e la competenza della persona Giorgio Napolitano. Esattamente come nulla si può dire sulla onestà e la competenza di Stefano Rodotà, Romano Prodi, Franco Marini, Annamaria Cancellieri, Giancarlo Caselli o Gustavo Zagrebelsky. A parte che mi sarebbe piaciuto vederli a scrivere Zagrebelsky sulla scheda. :-)
Per carità, tutte brave persone, però secondo me era ora di qualcosa di diverso e stravolgente. Anzi lo dice la Gabanelli meglio di me nella sua bellissima lettera che vi invito a leggere in cui declina la sua candidatura.
"Forse non si sta parlando di me, ma dell’urgenza di dare un volto a un’aspettativa troppo a lungo tradita."
http://www.corriere.it/politica/speciali/2013/elezioni-presidente-repubblica/notizie/17-aprile-gabanelli-lettera-presidente-repubblica_3eebf31e-a76a-11e2-9150-8d03f4566dbb.shtml
Ecco, quel volto di cui parla la Gabanelli, per me è Emma Bonino, che tra l'altro i sondaggi la davano come la più gradita dagli italiani, se non sbaglio con un gradimento del 60%.
Ecco, io mi chiedo perchè la Bonino non sia mai stata presa seriamente in considerazione.
La mia aspettativa è stata nuovamente tradita.
