Mi pare una buona idea, ma dalle mie parti è già utilizzato un sistema molto più valido, che consente anche di ottimizzare le risorse già presenti sul territorio, in una sorta di "riconversione": visto che la raccolta differenziata non va oltre il 18%, i bidoni vengono usati per vari scopi, come quello di tappare e segnalare al tempo stesso le buche sulla strada. A tale scopo sono eccellenti, perchè hanno le strisce bianche e rosse che ne consentono una facile individuazione anche agli automobilisti (la maggior parte) spericolati e che guidano ben oltre i limiti di velocità (e di decenza). Inoltre, il materiale relativamente morbido con cui sono realizzati consente, in caso di urto, una deformazione "controllata", che consente di limitare i danni al veicolo.
Vengono utilizzati secondo precise regole, in base alla profondità della buca:
- Colore bianco (carta): per buche non oltre i 10 cm. Un tipico esempio sono le buche da distacco dei sanpietrini
- Colore blu (indifferenziato): per buche non oltre i 15 cm. Sono quelli + usati e ricercati, dato l'elevato numero di buche.
- Colore marrone (umido): per buche fino a 30 cm. Possono essere utilizzati anche parzialmente ripieni di materiale organico, in modo tale che dopo un urto, la buca si riempia parzialmente.
Questa è una foto fatta alcune settimane fa poco distante da casa mia:
