Vi deluderò molto, con questo mio nuovo topic...
Pur non essendo vegetariano, fino a poco tempo fa ero convinto che tale tipo di alimentazione, oltre che essere raccomandabile dal punto di vista etico, fosse anche migliore dal punto di vista salutistico.
Purtroppo, da quando ricevo le novità sui trattamenti pesticidi consigliati agli agricoltori della mia Valle dai tecnici dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige - Fondazione Mach, mi è caduta anche quest'ultima illusione.
Vi sono statistiche che indicano in circa 90-100 Kg per ettaro di superficie coltivata a meleti, la quantità di pesticidi utilizzati, record nazionale e forse anche di più.
Oggi ricevo comunicazione, dal Comitato per il Diritto alla Salute in Val di Non di cui faccio parte, dell'ennesimo trattamento pesticida, il 23 mo dall'inizio dell'anno 2012.
Il primo trattamento consigliato per la stagione in corso è dell'11 marzo scorso.
23 trattamenti pesticidi in poco più di 60 giorni, uno ogni 3 giorni in media.
E questa volta l'agente è il Clorpirifos ethil, un pesticida neurotossico per il quale
il prof. epidemiologo e pediatra americano P. Landrigan raccomanda di evitare l'esposizione a questa sostanza soprattutto da parte di bambini e donne in gravidanza. Gli effetti sono disturbi neurologici (in particolare difficoltà di apprendimento e iperattività), inoltre hanno osservato che le donne in gravidanza esposte a quest'insetticida davano alla luce dei bambini con un diametro del cervello più piccolo e con problemi di apprendimento.
Tossicità per lo sviluppo neurologico
da parte di sostanze chimiche industriali
Pubblicato in: The Lancet, 16 Dicembre 2006, volume 368, 9553, pagine 2167-2178
Prof. P Grandjean
Institute of Public Health, University of Southern Denmark, Odense, Denmark
Department of Environmental Health, Harvard School of Public Health, Boston, MA, USA
Prof. PJ Landrigan
Department of Community Medicine e Department of Pediatrics, Mount Sinai School of
Medicine, New York, NY, USA
La volta precedente era stato raccomandato un trattamento con pesticida neonicotinoide,
l'Imidacloprid, estremamente pericoloso per le api.
Almeno non fatevi ingannare da questo tipo di pubblicità menzognera:
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