Cestina tutto e se vuoi segnala alla polizia postale (per quel che serve...).
Il codice IBAN riportato dovrebbe essere di Cipro, tanto per dirne una...
Ricordatevi sempre che
istituti di credito e emettitori di carte di credito
hanno già tutti i vostri dati e non hanno la necessità di chiederveli di nuovo,
quindi diffidate di qualsiasi e-mail che vi chieda tali informazioni, soprattutto se si tratta
di numeri di carta, intestatario, scadenza e soprattutto il codice di controllo della carta!
Fate attenzione all'italiano: spesso si tratta di truffe che hanno origine
in paesi esteri e qui noi siamo fortunati, perché la traduzione italiana è
spesso "bovina" e da lì già si capisce che non può venire da un ufficio
amministrativo di un'azienda seria.
Normalmente le e-mail importanti vi vengono inviate chiamandovi
per nome e cognome: questo non è sufficiente per essere tranquilli,
ma sicuramente diffidate di una e-mail che si apre con un generico
"Gentile cliente, ...".
Non fate mai click sui link che ci sono in queste e-mail senza aver prima
verificato a quale indirizzo il link stesso "punta" effettivamente: a tal
fine è sufficiente passare sopra al link con il mouse
senza farci click
e guardare la barra di stato (in fondo alla finestra) del programma di
posta elettronica (o del browser, se usate una webmail): verrà visualizzato
l'indirizzo effettivo del link e da quello potrete capire se punta al sito "istituzionale"
dell'azienda dalla quale la e-mail dichiara di provenire.
Per farvi capire meglio questo punto, osservate i seguenti link:
http://www.poste.it
http://www.legnofilia.it
Guardando il solo messaggio, il primo sembrerebbe "puntare" al sito delle poste italiane,
ma facendoci click sopra cosa succede?
Se invece prima di farci click sopra ci passate solo il puntatore del mouse sopra, scoprirete l'inganno...
Se poi, com'é successo a Giuliano, non avete alcun rapporto con il mittente,
cestinate e basta.