Lisbona: Città Antisismica

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Messaggioda homofaber » gio 06 ott, 2016 19:17

Sto guardando su "la Effe" : Red-Racconti dalle città di mare, un documentario su Lisbona.
Non sapevo che a seguito del terremoto del 1755 la città bassa fu ricostruita su palafitte chiamate "pilotis". Queste migliaia di strutture sono costruite in legno di pino ....e fin qui nulla di strano.
Le pilotis sono frammiste a muratura di riempimento e sono immerse in acqua. Una storica del posto diceva che dopo recenti lavori alla metropolitana, si potrebbero verificare danni a queste struture, perché oramai all'asciutto!
Immagine
So di navi scoperte sotto la sabbia, ma che queste strutture siano realmente stabili e funzionanti mi lascia sorpreso.....
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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda orione » ven 07 ott, 2016 09:32

ciao Gianni,
oltre alla palificazione pare esistano tutta una serie di accorgimenti messi in opera nella ricostruzione dopo il terremoto e maremoto. il gruppo di ingegneri messo in campo dal marchese di Pombal (il primo ministro di allora) sviluppò uno standard, il "Pombalino" che ancora oggi, come dici, si difenderebbe come resistenza

Immagine

in questa figura tratta da http://db.world-housing.net/building/92/ ne vengono riassunti i concetti guida che oltre alla palificazione richiesta dal terreno che caratterizza la foce del fiume, include muri portanti a spessore decrescente salendo, piano terra con volte di muratura per fare una barriera tagliafuoco, uno studio sulle aperture di porte e finestre, nonchè sull'unione di vari edifici tra loro a formare un isolato e la cosa IMHO piu curiosa, la "gaiola". Una sorta di gabbia, stick framing (?) - non vorrei innescare un altra disputa a proposito - ma con elementi piu grossi, dei travicelli, o di timber framing, ma qui non ci sono solo gli incastri che diceva Mauro, sono legati anche con elementi metallici, (bracing) poi annegati/tamponati con muratura. L'immagine che mostri è un esempio. Pare che siano ancora riconosciute, con i materiali dell'epoca, come delle valide soluzioni antisismiche.
Pur non avendo la medesima strategia, la struttura di pareti divisorie fatta con una rete di travicelli anche diagonali
e riempita con una malta leggera, non so con che impasto (paglia?) qui detta appunto "malta 'n paia" era, assieme alle "arele" stuoie di canne legate, inchiodate ad un tavolato per sostenere l'intonaco, una tecnica usata qui per le case di quel periodo.
Grazie dell'interessante argomento. :inchino:

PS anche qui in tempi recenti l'incaricato governativo convocò la commissione di ingegneri ... ma non verranno ricordati come Pombal... vabbeh dai di piu non dico.
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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda homofaber » ven 07 ott, 2016 14:09

Grazie a te Rolando....., che come sempre riesci a trovare documenti interssanti.
Mi ha stupito ed incuriosito questa metodologia nella ricostruzione, probabilmente la più ovvia a quei tempi, ma anche la resistenza del legno di pino.....
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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda orione » ven 07 ott, 2016 14:48

homofaber ha scritto:Grazie a te Rolando....., che come sempre riesci a trovare documenti interssanti.
Mi ha stupito ed incuriosito questa metodologia nella ricostruzione, probabilmente la più ovvia a quei tempi, ma anche la resistenza del legno di pino.....


La resistenza in ammollo dici? Avevo letto, e qui Mauro ci potrà senza dubbio dire, di una nave vichinga rinvenuta in buono stato e recuperata e che ora è esposta in un museo in Svezia. Il problema più che rimanere sott'acqua, è il cambiamento continuo delle condizioni di esposizioni: un relitto sul bagnasciuga si distrugge in breve tempo. Per questo gli svedesi avevano sostituito l'acqua di mare contenuta nel legno del relitto, con glicole, qualcosa di simile al fluido refrigerante :shock:

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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda homofaber » ven 07 ott, 2016 19:23

orione ha scritto:
homofaber ha scritto:Grazie a te Rolando....., che come sempre riesci a trovare documenti interssanti.
Mi ha stupito ed incuriosito questa metodologia nella ricostruzione, probabilmente la più ovvia a quei tempi, ma anche la resistenza del legno di pino.....


La resistenza in ammollo dici? Avevo letto, e qui Mauro ci potrà senza dubbio dire, di una nave vichinga rinvenuta in buono stato e recuperata e che ora è esposta in un museo in Svezia. Il problema più che rimanere sott'acqua, è il cambiamento continuo delle condizioni di esposizioni: un relitto sul bagnasciuga si distrugge in breve tempo. Per questo gli svedesi avevano sostituito l'acqua di mare contenuta nel legno del relitto, con glicole, qualcosa di simile al fluido refrigerante :shock:

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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda salen » ven 07 ott, 2016 19:53

Scusate, ma ricordo di aver letto da qualche parte che Venezia poggia su pali di grosso diametro di abete bianco
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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda Traforo » ven 07 ott, 2016 20:03

salen ha scritto:Scusate, ma ricordo di aver letto da qualche parte che Venezia poggia su pali di grosso diametro di abete bianco


Pino, quercia e larice - fonte
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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda salen » ven 07 ott, 2016 20:28

mah....... io ho letto la tesi in scienze forestali di un mio amico che si basava su degli studi fatti in loco sulla qualita e provenienza del legname di fondazione.

p.s. sie' laureato con 110 e lode
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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda Traforo » ven 07 ott, 2016 20:31

salen ha scritto:mah....... io ho letto la tesi in scienze forestali di un mio amico che si basava su degli studi fatti in loco sulla qualita e provenienza del legname di fondazione.

p.s. sie' laureato con 110 e lode


e allora pioppo bianco sia
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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda salen » ven 07 ott, 2016 20:57

Abete bianco :mryellow:
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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda Traforo » ven 07 ott, 2016 21:00

salen ha scritto:Abete bianco :mryellow:


eh.....è sta cazz d'influenz che non mi molla più, vedo alieni volare, pioppi azzurri e gazze guardie, pensa come sono messo
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Re: Lisbona: Città Antisismica

Messaggioda salen » ven 07 ott, 2016 21:04

Traforo ha scritto:
salen ha scritto:Abete bianco :mryellow:


eh.....è sta cazz d'influenz che non mi molla più, vedo alieni volare, pioppi azzurri e gazze guardie, pensa come sono messo


:risata: :risata:

Auguri per una veloce guarigione
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