bafman ha scritto:...mettersi in coda anni fa per l'esposizione di Van Gogh a Roma mossi solo dalle sue origini olandesi come Van Basten...

questa è buona!
Rolando mi sbaglierò ma mi pare di scorgere la continua ricerca del nemico e la rassicurante identificazione del medesimo nella fetta di mondo a te avversa... sorvolo sugli "artisti approvati dal regime" e insomma mi pare un'occasione persa.
sulla prima parte hai ragione. mi pare più utile parlare per criticare, che per approvare. Ce ne sono già abbastanza di persone del secondo tipo.
ma temo che "la parte del mondo da me avversa" sia da alcuni vista in modo così schematico da chiedersi chi siano i portatori di "rassicurante" convinzione di avere un nemico identificato in modo certo. Io vengo da un lavoro dove la "non certezza" è il modus, dove si usa parlare di una ragionevole probabiliità che stanotte faccia buio, sebbene non si possa escludere il contrario.
"gli artisti approvati dal regime" era riferito agli usi del blocco sovietico ed era il contraltare paradossale al capitalismo, evocato pure da sgarbi nel parlare dell'artista. Solo che forse non è stato inteso in questo modo perchè si pensa io veda con indulgenza quella parte...
Sono stato catalogato in vari modi in questi anni di frequentazioni di forum. Ebbene io non ho tessere, mi sento vicino ai principi di uguaglianza che hanno ispirato in origine la sinistra che sono gli stessi professati da vari credi religiosi. Ma sono fortemente critico verso le forze politiche che si definiscono ora tali e verso la chiesa, perchè non aderiscono minimamente a questi principi, anzi ne sono l'antitesi, secondo me.
Ho coltivato un immagine caricaturale, costruita con dedizione

di antiberlusconiano integralista per spirito di legittima polemica difensiva avendo incontrato molte persone letteralmente invasate, direi possedute

dal personaggio. Non escludo come dice Severgnini che tale fastidio sia un rigetto alla parte di berlusconi che c'è in me, come in moltissimi italiani.
È un mio limite, ma se riesco ad ascoltare sgarbi (quando non sbrocca) non ce la faccio ad attribuire a quello che dice il minimo peso, è per me una specie di esercizio oratorio, di una persona intelligente e abile ma totalmente priva di credibilità. Lo ricordo schierato con quelli che facevano spregio della altrui intelligenza, insieme ad altri che si vantavano dell'ignoranza, bastava essere furbi e spregiudicati o magari meglio ancora pregiudicati.
ti ringrazio del tuo commento, apprezzo le critiche anche su di me.