Sono arrabbiato e se qualcuno del forum si sente tirato in causa, beh allora ce l'ho anche con lui.
La mia incazzatura è dovuta alla tanta aria fritta che viene prodotta da gente dalla quale mi aspetto fatti, invece nulla e non parlo dei soliti politici ma di gente che vuole fare falegnameria e che ha idee ma alla fine non le tira fuori, mi arrabbio perché c'è gente anche giovane che potrebbe avere delle occasioni ma non ha i coglioni per coglierle.
Non voglio che mi si faccia il solito discorso sui giovani, non sono loro il punto ma l'assoluta mancanza di determinazione nel trasformare delle chiacchiere in progetti, che non siano il recupero del coperchio del cesso.
Se qualcuno mi viene a dire che di me sul forum non si è mai visto nulla, rispondo, che non credo sia questo ciò che determina l'essere un maestro per voi, il mio dovere lo faccio e riesco a far produrre oggetti e mobili con difficoltà tecniche spesso molto complesse.
Quello che forse ad alcuni non va è la mia invasione di campo nel design ma nella mia scuola si fa anche questo e che non è concepita da chi la studia in accademia o in architettura, mi spieghino dunque, il perché un ragioniere disegna meglio di loro?
Cerco anche serietà ma nelle scuole normali non viene insegnata, mandano gli studenti a fare gli stage, ma che cazzo mandi uno a lavorare quando solo il giorno prima gli permettevi di tirare le palline di carta in classe?
Ho formato un gruppo di ragazzi che devono fare un lavoro di scultura importante con l'obbligo di consegna entro il 15 di giugno, non puoi dopo tanto parlare sulla grande occasione, tirare i remi in barca proprio il giorno di inizio lavoro e questi guarda il caso, sono gli unici due del gruppo, che dovrebbero diventare un giorno maestri d'arte.
L'occasione?
Stiamo collaborando con uno scultore per realizzare delle opere che verranno visitate probabilmente da Cristo, il personaggio che realizza un'enorme installazione sul lago di Iseo.
Il ragioniere non sono io.
Ciao
Stefano
