gmgd ha scritto:Mio nonno ( che faceva il falegname) diceva che ai suoi tempi era usanza quando ad un
falegname scarseggiava il lavoro faceva qualche "tauto" tanto prima o poi un cliente che
ne aveva urgente bisogno capitava, io tengo ancora diverse quadriglie di piedi a zampa di leone
che erano uso a rendere.
CavalloGoloso ha scritto:Cavoli ma almeno un'incombenza dovranno pur averla mia moglie e i miei figli alla mia dipartita. Sgobbo e mi rodo il fegato tutti i giorni per dare loro quello di cui hanno bisogno e anche quello di cui non hanno bisogno. Ho rinunciato e rinuncio a tutto per loro. Mi faccio carico anche di oneri che in ragione della divisione dei ruoli che altri mi hanno imposto, non mi competerebbero. Bevo definito nella peggiore maniera, ...
Ma insomma, la soddisfazione di sapere che quando creperó dovranno mettere mani al portafogli affinchè il loro buon nome non venga attinto dall'insulto di non avermi dato degna sepoltura, me la volete lasciare!
E poi mia moglie non crede nelle mie qualità di artigiano (in verità sono tante le qualità che dovrei possedere in quanto suo consorte e che non mi riconosce) al punto che mi ha sfrattato dal mio là per farci un beneamato C... Zo di niente! Quindi
Col cazzo che mi faccio la bara da solo!!!
Ci resta paga!!
aceofblade ha scritto:
Ho quindi dato disposizione di cremarmi e mischiarmi a segatura per farci lo stucco.
aceofblade ha scritto:Ci avevo pensato, troppe norme, a quanto ne so.
Ho quindi dato disposizione di cremarmi e mischiarmi a segatura per farci lo stucco.
AlbertoA ha scritto:![]()
No quella no!
Poi... È anche una categoria merceologica diversa![]()
Semmai qualche tornitore un'urna cineraria!
Mi ricordo la scena de Il Ciclone quando Ceccherini-Libero beve il caffelatte nella bara e dice "Tappami Levante, tappami"![]()