da forUHMer » mer 05 mar, 2014 14:24
Naturalmente generalizzavo impropriamente in modo un po' provocatorio così come, penso, altri. Penso, più seriamente, che i princìpi ispiratori degli Stati Uniti, ad esempio sulle libertà individuali siano tra i più avanzati al mondo e al contempo i più disconosciuti. Credo che per capire la mentalità e le ragioni profonde del compotamento degli "americani" sia importante viverci, forse indispensabile come dice Aurelio, ma che su alcune cose ci si possa esprimere comunque. Sulla politica estera a me, più che le radici del perchè si sia giunti a questo, mi permetto di giudicare gli effetti. Così come li giudichiamo per la Russia, l'ingerenza o l'attacco bellico di paesi sovrani è una cosa diversa dagli usi e costumi e dalla mentalità. Ed i primi sono evidenti anche per chi non ci è mai vissuto, anche se sono il frutto di una serie di concause per cui è sbagliato, generalizzare dicendo "gli americani" comprendendo implicitamente tutti, cosî come quando dicono gli italiani hanno votato un certo personaggio, io potrei dire eh no! Io no. Ma non posso non ammettere che la maggioranza si sia espressa così.
Sul podotto è vero, ma su certi la scelta è obbligata, possiamo evitare di comprare certi oggetti tipo quelli che hanno vita predeterminata, se la hanno tutti? o quelli di cui si ha assoluto bisogno? È di oggi la notizia di un cartello tra industrie per un danno contestato di 180 milioni di euro! In quel caso la scelta non è libera, nemmeno consigliata con modalità discutibili, come una pubblicità invadente e magari "mendace", è proprio obbligata. E la libertà di scelta è solo illusoria.
Imho