donhaldo ha scritto:barone rosso ha scritto:Morale della favola non facciamo niente e lasciamo tutto così?
Forse non hai letto bene il mio intervento o non sono stato chiaro io: ho scritto che a mio avviso queste
proteste non portano a nulla perché devono essere per primi i cittadini a cambiare il loro modo di agire nella
vita di tutti i giorni.
Inutile pretendere che i politici siano virtuosi se noi stessi non lo siamo per primi!
barone rosso ha scritto:mi spiace io non ci sto e neanche, come dice giustamente Baricco, essere ostaggio dell'impossibilità di scelta...ovvero non posso manco votare chi voglio perchè continuano a tenerci in scacco con sta legge infima...
barone rosso ha scritto:ma alzare la voce verso la classe politica che ho sottomano leggi regione comune e provincie si...
Nelle elezioni amministrative locali le preferenze si possono esprimere: e qui parliamo di amministratori che con le loro decisioni e azioni
possono incidere significativamente sulle comunità locali. Quindi, in questo caso, dov'é l'impossibilità di scelta?
Chi ha messo lì le persone che ora vengono tanto osteggiate?
...eh tutto giusto ma quando come nel nostro caso falsano pure i risultati e la consulta ci mette la lunghezza dell'intero mandato per dirti che determinati voti sono falsi.....cornuto e mazziato, o no?
Nel caso in specie, come per molti, mi ritengo corretto nel mio modo di agire sia a livello personale che imprenditoriale, per cui non farei di tutta l'erba un fascio, ma spesso leggo incongruenze legislative e governative e dove posso esprimo il mio dissenso compreso nell'unico sistema disponibile ovvero il voto.
In quanto ad atti coercitivi non sono d'accordo, mi fanno paura, mi viene in mente la Francia rivoluzionaria dove dopo un pò i ghigliottinatori sono stati a loro volta ghigliottinati. Sono atti estremi e come tali portano soluzioni estreme e disastrose penso che il percorso sia lungo ma praticabile, basta la volontà, forse adesso molte pance vuote guideranno i cervelli a scelte più oculate e meno cariche di promesse inutili, od almeno leggere ed informarsi il più possibile prima di buttarsi a pesce senza pensare al primo strillone di turno

