Edo ha scritto:Allora spiegatemi come si fa lo yogurt in casa.
La macchinetta ce l'ho già ma ne viene fuori una porcheriola, rispetto a quello del caseificio.
Anche io mi produco lo yogurt in casa (oltre, a volte, a pane, formaggio, ricotta,...).
Uso questo procedimento:
- riscaldo il latte (possibilimente di altissima qualità) per uccidere
i batteri che potrebbero compromettere la yogurtificazione
- lo lascio raffreddare intorno ai 25-30° (ma anche se torna freddo va bene uguale)
- in un pentolino di plastica da 2 litri (non deve essere trasparente) metto
3 o 4 cucchiaini di un ottimo yogurt bianco commerciale (dalla seconda volta si potrà
usare il proprio). Preferire quelli naturali (senza zuccheri, ecc.) e che abbiano
più ceppi di batteri (c'è scritto sulla confezione).
- unisco il latte e giro molto bene.
- chiudo con un coperchio e infilo il pentolino sulla grata del forno.
- inserisco alla base del forno (sotto al pentolino) una lampadina da 40Watt (non di più !).
Mi sono costruito un accrocchio con portalampada, filo, spina e pure un timer.
- Chiudo il forno e lascio la luce accesa per 4 - 4,5 ore. poi lo lascio nel forno ancora
1 o 2 ore a luce spenta ed infine lo sposto nel frigo.
Quando si sarà ben raffreddato togliere 1 o 2 cucchiai di yogurt e rimettere in frigo.
Dopo poco si vedrà che lo spazio lasciato dallo yogurt tolto si sarà riempito di siero.
Togliere questo siero e riporre in frigo. Si separerà altro siero. Io procedo 4 o 5 volte
a togliere il siero fino a trovare la consistenza voluta. Più siero si toglie e più viene
denso lo yogurt. Una volta trovata la consistenza voluta si mescola lo yogurt e il siero non si
separa più.
Questo metodo, rispetto alle yogurtiere, produce uno yogurt poco acido in quanto il tempo che
il latte sta a contatto con la fonte di calore è breve (la yogurtiera necessita di circa 12
ore se non ricordo male).
Spero che vi sia utile !