L'Italia sembra l'azienda dove lavoro. Da vent'anni si dice che andiamo male e se va avanti così chiudiamo.. ma sono vent'anni che non succede.
Se da una parte è positivo (l'arte di saper andare avanti a tutti i costi), dall'altra è un danno, perché le aziende/stati che "sopravvivono" tirano avanti sullo status quo rimanendo purtroppo refrattari ai cambiamenti e quindi ai miglioramenti.
Forse una bella bancarotta nazionale sarebbe l'occasione buona per un rinnovamento serio.
Per esempio i paesi del blocco dell Est (polonia, ungheria, Lettonia, ecc..) hanno vivacchiato per trent'anni nell'immobilismo dello squallido regime sovietico e quando questo finalmente è crollato, hanno fatto bassi da gigante verso il progresso economico e sociale.
