Bric ha scritto:Se, fatti i conti, ci si accorge di essere fuori mercato, se si vuole proseguire l'attività le strade sono in genere due:
1 - Si cerca di ridurre i costi, velocizzando e semplificando il lavoro, standardizzando i prodotti, contenendo i costi (e la qualità) dei materiali, aumentando il volume di vendita per contenere l'effetto dei costi fissi e realizzare economie di scala, automatizzando la produzione con ricorso a manodopera meno specializzata, ecc...
2 - Ci si specializza e si trova un mercato di "nicchia", una ristretta clientela disposta a pagare pur di avere un bene esclusivo.
Mio nonno avrebbe detto che nel primo caso è la roba che cerca i soldi e nel secondo sono i soldi che cercano la roba.
Spingendo agli estremi: IKEA può essere vista come l'esasperazione della soluzione 1, mentre credo che Cartouche può essere considerato un esempio della soluzione 2.
Purtroppo in questo mondo globalizzato rimane poco spazio per la via di mezzo: un onesto lavoro artigianale giustamente retribuito.
D'accordissimo con te.
La ditta dove lavoro ha unito i punti 1 e 2 difatti ha seppellito la concorrenza
