MisterQ ha scritto:Ho smesso di acquistarla quando il prezzo è aumentato perchè mi sembravano già troppi 5€ raffrontandola ad una rivista come Fine WoodWorking che pur infarcita di pubblicità con l'abbonamento ti arriva spedita per 3$ o forse meno.
Il problema maggiore che ho sempre riscontrato in LegnoLab è l'assoluta mancanza di chiarezza espositiva tranne in pochissimi casi isolati, dimostrazione del fatto che i redattori non sono giornalisti ma semplici appassionati (che tutti noi conosciamo perchè anime di vari forum) e non c'è nessuno in grado di correggere lo scritto; a quello si aggiungevano nei progetti disegni poco chiari e foto altrettanto poco significative oltre al fatto che praticamente non si trovava niente che non fosse già nella sezione contenuti di qualche forum; Inoltre non ho mai capito la scelta editoriale di rimanere solo su carta senza dare spazio al web come fanno le riviste statunitensi.
Vorrei invece dare un consiglio a quanti sostengono di litigare con l'Inglese: provate a prendere un solo numero di Fine woodWorking e vi accorgerete di quanto semplice sia leggerlo, magari con l'aiuto di un vocabolario e di un traduttore online per i termini ignoti...anch'io ho sempre avuto problemi enormi con l'Inglese eppure FWW la leggo e la capisco meglio di quanto accadeva con LegnoLab.
Sono completamente d'accordo!

