A Wien dal Burgo salis
Ama deus cum poco grano
e sui zebedeis lo scranno
con la coppia di bracciolis.
Giunto il primo del neu jahre
la condanna andai a espiare
l'allegria di un concertone
mesto come Pappagone
Inforcato il cannocchiale
puntai subito il palchetto
scheiβe e vero! c'è Wolfango
lo raggiunsi e fui diretto
Zwei che palle in marzapan
almond nulla è deprimente
ha il sapore delle finte
più del conzert di capodan
Finirai a scriver requiem
se rimani a far presenza
Dammi retta stai lontan
E' stantio, marcescenza
S'incazzo come di rado
disse agli organizzatori
se non ho due sedie vado
su provvedan lorSignori!
No, non è per la consorte
ma entrambe per me solo
da ciascuna via un bracciolo
per combatter malasorte
Così in caso di gonfiori
Su due sedie io la sfango
Saranno i sospensori
delle palle di Wolfango
disclaimer: raccontino che usa certe coincidenze, in particolare le palle di mozart, famosi dolcetti al marzapane. Ovviamente non ci si veda sfottò al quiz, all'avatar agli appassionati del concerto di capodanno, a Gil Hardy, insomma ogni riferimento è ad uso del raccontino, se fa sorridere, bene sennò pazienza!