Orsomagno ha scritto:Estel ha scritto:
Io non ho detto questo.
Ho solo detto che non si può estrapolare 3 versetti dalla Bibbia, senza considerare il contesto storico-culturale in cui sono stati scritti, e giudicare il cristianesimo alla luce di questi.
Perciò se manca una immedesimazione col fatto cristiano, sperimentabile nella vita della Chiesa, non si può dare un giudizio organico.
ovvero io devo credere senza fiatare quando mi vengono proposte scritture che arrivano da un'interpretazione di pergamene scritte in aramaico antico nell'età del bronzo, e di seguito trascritte in millemila lingue nell'arco degli ultimi due millenni, e non devo in base a queste giudicare?
a me la cosa non fa nè caldo nè freddo, ad altre persone magari sì.
Magari un po' di caldo l'ha fatto a Galileo, per esempio

ma anche a molti altri.
Io non ho detto nemmeno questo.
Se rileggi i miei commenti non ho parlato di "credere senza fiatare", nè tanto meno di non giudicare.
Io ho detto che occorre
immedesimarsi con un
fatto presente, usare la ragione per leggere la realtà che ci circonda anche partendo da dubbi o perplessità.
Non voglio accendere un flame, non devo mica convincere nessuno e se a qualcuno interessa sono disponibilissimo ad un confronto personale (mp, mail, telefono...).
Solo ci tenevo a precisare perché è facile essere fraintesi.