forUHMer ha scritto:Non c'è motivo da dubitare dici, ma comunque nel seguito del messaggio mantieni prudentemente una forma molto dubitativa sulla veridicità del fatto in sé.
La forma dubitativa è legata al fatto che in un blog nel quale ci sono migliaia di commenti al giorno il "vedere sparire" dei
post può anche essere dovuto al fatto che si siano "persi" nei refresh delle pagine.
Se le sparizioni sono avvenute nella "selezione" dei commenti più votati, anche qui, non so esattamente come funziona
su quel sito, quindi non ho idea se una volta votati rimangono indefinitamente in "classifica" oppure no, da cui le possibili
"sparizioni".
E' il caso del blog di Grillo? Si tratta di normale funzionamento del sito o di effettiva censura?
Non lo so, ma quando analizzo un problema, mi piace mettere in campo tutte le opzioni possibili,
valutarne l'attendibilità e farmi una mia idea.
Cosa possiamo tentare per capire se si è trattato di censura?
Come ho scritto sopra, uno screenshot che non provenga da una fonte certa e verificata,
potrebbe essere stato facilmente costruito ad arte, quindi non è una prova definitiva.
Si potrebbe cercare su Google estrapolando qualche frase che si sapeva essere presente in un
commento sospetto di essere stato censurato e limitare la ricerca al solo blog di Grillo (aggiungendo
alle chiavi di ricerca la clausola site:beppegrillo.it), ma il non trovare occorrenze di tali frasi non
sarebbe ancora una prova definitiva della censura perché semplicemente Google potrebbe non
essere ancora passato su quelle pagine con il proprio indicizzatore.
A fronte di questi dubbi, che considero legittimi, perché supportati da una spiegazione tecnica e non
da un mero "tifo di parte", ho anche espressamente detto che, se si verificasse che censura c'é stata,
questo sarebbe un enorme autogoal per Grillo e quindi considererei questo modo di agire stupido ancora
prima di essere assolutamente deprorevole (ma, vedi sotto...)
forUHMer ha scritto:
È comprensibilissimo che uno non cambi idea sulla base di quanto io e altri hanno visto o lamentato in rete ed è giusto che si voglia piena conferma se le cose sono avvenute e in che modo. Quello che capisco meno, è un atteggiamento volto a scusare, del tipo: non so se è vero ma anche se fosse...
Il blog può cancellare tecnicamente quello che vuole ma, solo tecnicamente. Se è un blog di un movimento che si affida a quello per comunicare in modo bidirezionale con l'elettorato, dove ci si confronta con esso anche sulla base dei contributi scritti sul blog e si decide la linea politica da seguire, se si parla della democrazia della rete, dove 1 vale 1 , non si possono poi cancellare i messaggi contrari alla linea di Grillo. Se fosse, non sarebbe una mossa "stupida" ma una mossa truffaldina. Poco lungimirante, dici, io penso degna del regime al quale dice di voler opporsi. Non si vogliono i giornalisti perché manipolerebbero l'informazione, ma questo cos'è?
Penso che se fosse caratterizzato e mosso dai princìpi che ho sentito sostenere, il movimento dovrebbe attivare la modalità "autocritica feroce" ... verso i propri vertici. IMVHO
L'errore di fondo è confondere il blog di Grillo con quella che dovrebbe essere la piattaforma decisionale del M5S,
cosa che non è, anche se i media generalisti continuano a confondere le due cose.
Quello che si dovrebbe contestare a Grillo e al M5S (questo sì e con forza!) è che tale piattaforma (il famoso "portale"),
tanto sbandierata prima e durante la campagna elettorale, ancora non sia stata approntata e non sia funzionante (almeno
mi risulta che ancora non lo sia).
Lo sarà mai? Quando partirà? In che modo garantiranno la democraticità delle decisioni
con strumenti informatici che per loro natura sono facilmente modificabili e manipolabili (vedi sopra),
se non si introducono delle soluzioni tecniche atte a certificare i contenuti e l'identità dei partecipanti?
Il blog rimane un canale di comunicazione sostanzialmente unidirezionale, come lo è qualsiasi blog
ed il fatto che qualcuno (o tanti) si lamentino che spariscono i commenti non mi sorprende: sono
critiche che vedo periodicamente comparire in tutti i siti che seguo nei quali sono attivi i commenti alle pagine.
Sono d'accordo sulla censura ai commenti? No, nel modo più assoluto! Spero si sia capito...
La Rete come soluzione a tutti problemi è uno dei vaneggiamenti di Grillo e Casaleggio che non condivido, perché se da una
parte è vero che risulta un importante mezzo di comunicazione per una più capillare diffusione delle informazioni, dall'altra
non è veramente democratica, perché ogni sito ha un proprietario che ne dispone un po' come vuole.
Ti sembra che i miei commenti vogliano a tutti i costi "scusare" o "giustificare" le politiche di Grillo & co?
A me non pareva, ma accetto volentieri ogni critica...