salen ha scritto:Ho provato a digitare : auto travolta da un albero su google
mastro stefano ha scritto:Ciao, dipende anche tanto dalle piantumazioni sbagliate, ad esempio proprio i cedri che, venivano posizionati accanto alle abitazioni proprio quando il nostro habitat è inadatto, sono ora diventati dei giganti che vanno certamente curati a spese non indifferenti.
I pini neri nel bosco del monte Orfano, stanno morendo, rendendo pericolosa la frequentazione del bosco, esiste una foto d'epoca, che mostrava parte del monte completamente spoglia, certamente piantumare il pino nero non è stata una gran cosa, ora per fortuna si stanno reinserendo le betulacee che in un futuro lasceranno il posto ad alberi più adatti.
Stefano
androti ha scritto:artista ha scritto:...spero che non diventeranno tutta legna da ardere
Diventando legna da ardere avrebbe un destino ancora dignitoso, secondo sua esperienza il giardiniere dice che non la vuole nessuno, gli toccherà tritarla per il compost, le segherie della zona non vogliono neppure i tronchi interi, li prenderebbero solo se fossero abete. peccato davvero. ciao
androti ha scritto:artista ha scritto:...spero che non diventeranno tutta legna da ardere
Diventando legna da ardere avrebbe un destino ancora dignitoso, secondo sua esperienza il giardiniere dice che non la vuole nessuno, gli toccherà tritarla per il compost, le segherie della zona non vogliono neppure i tronchi interi, li prenderebbero solo se fossero abete. peccato davvero. ciao
Luca ha scritto:.....Una domanda, ma avete tagliato tutto a tronchetti?
Immagino che la pianta più grande sia quella che hai misurato nella foto?
androti ha scritto:Luca ha scritto:.....Una domanda, ma avete tagliato tutto a tronchetti?
Immagino che la pianta più grande sia quella che hai misurato nella foto?
Ciao, un minuto fa la situazione era la seguente:
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e no, non era il tronco più grosso il più grosso è quello a destra dei due ancora in piedi. ciao, sandro
Rusky ha scritto:Mi permetterei di consigliare la lettura di questo libro, scritto da uno che di boschi se ne intendeva:
http://www.iluoghidirigonistern.it/opera/stagioni/
Da un'intervista a Repubblica:
«Non tutti, purtroppo, hanno rispetto del bosco. Ma il pericolo maggiore oggi è quello delle piogge acide, che portano in giro i fumi nocivi delle ciminiere delle fabbriche». Pessimista? «No. La natura sa difendersi, è potente, e spesso è anche più forte dei guasti prodotti dall' uomo. Lei sa, per esempio, che in Italia i boschi si stanno estendendo, e che ormai un terzo del territorio della penisola è coperto da boschi?». Come è potuto succedere? «Perché molti terreni che sono stati abbandonati dall' uomo, specie lungo la dorsale appenninica, sono stati conquistati dai boschi. Il problema è che così il bosco cresce selvatico e invece dovrebbe essere governato dall' uomo». Qual è il suo bosco ideale? «Un bosco misto, e coltivato, di diversi tipi di alberi e di diverse età: conifere, larici, lecci, abeti, e con i pascoli in quota. Potrei definirlo un arboreto pascolato».
https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/06/11/cosi-raccolgo-doni-del-mio-arboreto.html
Tempo fa ho comprato un bellissimo abete della Val di Fassa, 600 euro a mc.
Scegliendo le tavole avevo a fianco il proprietario della rivendita, che mi disse: "Bello questo abete, eh? e pensare che se venisse dalla val di Fiemme, distante pochi km, varrebbe il triplo..."
Se poi, per avidità, si vogliono fare boschi monocolturali coetanei, beh, allora...
salen ha scritto:un mio caro amico, in autunno ha comperato un auto teutonica. molto costosa, quanto un appartamento, l inverno dello stesso anno percorrendo un passo di montagna e' stato travolto da un grosso abete ( l' albero gli e' caduto sul cofano ed in parte sul parabrezza) lui se l'e cavata con qualche frattura ed alcuni giorni di ospedale.
L' auto distrutta , da buttare.
non si e' rivalso verso nessuno, non ha incolpato nessuno, non ha chiesto danni a nessuno, anche se avrebbe potuto farlo.
E stata la natura
Ha ricomprato un altra auto ( stesso modello, altro colore ) Ed ora viaggia sereno godendosi il panorama degli alberi d lui tanto amati.
D' inverno non percorre piu lo stesso passo, cambia strada, pensa che percorrere un po di chilometri in più sia per lui piu salutare e contribuisca ad evitare il taglio di innocenti creature vegetali.
Ah il mio amico fa il falegname