ser gio ha scritto:bafman ha scritto:ohi ohi..............

In che senso..?
Dai lo sappiamo che la sai lunga non fare il prezioso..

Ser gio credimi non voglio fare il prezioso, è solo che questo argomento mi ricorda l'ORCHITE micidiale che mi veniva in altri forum di impallinati per l'attrezzatura - e nessuno qui si senta offeso.
Premessa per per il nikonaro

: un 50mm NON "diventa" un 75mm. Un 50 resta un 50.
Un sensore più piccolo - significa - solo - un cazzo - di ritaglio. Punto.
La "focale equivalente" significa solo che utilizzi obiettivi di focale ridicolmente piccola perché il sensore è ridicolmente piccolo, tutto qui (anche perché se quei 1.000 o 1.200mm che si vantano di avere quelle bridge fossero lunghezze focali vere allora con quelle aperture costerebbero un tot di milaeuro).
Noi, coi nostri telefonini con sensori come una capocchia di spillo, fotografiamo praticamente con dei fish-eye... e non c'è niente di male. Io ho piacere di fotografare col telefonino come con la Instax come pure con "sensori intercambiabili" da 6x9 (centimetri). Ognuno con le sue peculiarità.
Il mio spassionato parere a pontello:
Volevo regalare a mia moglie una fotocamera, che le permettesse di andare oltre la semplice foto con il cellulare.
>>andare oltre. Dove? In quale direzione?
Foto generiche migliori, in particolare oltre i limiti di un semplice cellulare
quali limiti? Per non girarci intorno un'esigenza reale credo possa nascere solo da una
consapevolezza di cosa voler ottenere nello specifico perché, per dire, un cellulare può anche bastare e avanzare.
A lei piace, quando capita, fare qualche foto (ha anche un discreto gusto, a mio parere), ma non ha almeno per ora, una grande cultura della materia...
>>non sarà una nuova fotocamera a dargliela
No, ma ne sarà lo stimolo. Parlare di tempi, diaframma, esposizione, profondità di campo, ecc. su un cellulare ha ben poco senso
questi sono strumenti e nozioni che una volta disponibili e una volta assimilate diventano
conoscenza tecnica.
La
cultura della materia (cit.) credo passi invece per la pittura degli ultimi secoli e per una familiarità con il percorso del visivo fotografico degli ultimi decenni. Non è un obbligo ovviamente, pensa che c'è chi di essere ignorante ne fa un vanto.
inoltre, ci farebbe comodo per fare qualche foto migliore anche per il blog (che sarà pure senza fini di lucro alcuno, ma come tutte le cose vorrei farlo bene).
>>migliore in che termini? Superando quali limiti che oggi soffrite?
Impossibilità di impostare manualmente la messa a fuoco ed altri parametri, zoom solo digitale, grandangolo scarso, ecc.
d'accordo, ma il fatto di
poter impostare quelli e altri parametri non
implica di fare foto migliori... occorre sapere cosa si vuole ottenere perché una foto funzioni.
considerate che l'uso sarà abbastanza generico, con l'unica specializzazione delle foto al cibo (su quelle, a parte tutto il resto, sono ben accetti eventuali consigli).
>>esempi di foto al cibo che vorreste ottenere - va bene un link - e di foto al cibo vostre, ottenute finora?
guarda il link che ho in firma per le nostre... soprattutto quelle "di presentazione" mi sembrano poco incisive: sono alla luce solare, perchè con il flash sono proprio piatte
più che altro mostrano oggetti, e lo fanno in modo estemporaneo e confusionario.
Se gli oggetti sono quelli e se quella voglia di impratichirsi ha tua moglie, allora MOLTO più che una bridge varrebbe (i) una reflex usata da 100€ (vecchia come il cucco, una Canon 20D o una Nikon D70 per capirci e ne avresti già a sfare), (ii) un paio di obiettivi decenti o anche solo un 50mm, (iii) un paio di flash da poco e magari due pannelli e uno sfondo pulito... non necessariamente un fondale ma almeno non un set che somigli a un tavolo da cucina con le chiavi di casa e la busta della spesa poggiate su (non parlo delle tue foto, sto solo passando un concetto).
Se mi date il permesso mi defilo... temo già il thread infinito sulle carabattole. Ciao!