aceofblade ha scritto:Spesso, semplicemente, finche non batti lo sconto fanno il prezzo pieno...fosse anche uno su dieci che non lo chiede....tutto di guadagnato
pierwood ha scritto:In che conduzioni ti arrivano i pannelli?
Sono sempre stato tentato, ma mi immagino già tutti gli angoli sfasciati, bordi segnati e facce graffiate....
Finchè è massello grezzo non c'è problema, tanto va lavorato. Ma i pannelli.....
moloch ha scritto:
In realtà un'idea l'avevo. I professionisti guadagnano sia sul lavoro che sul materiale se quando ti fanno un preventivo ti mettono in conto il prezzo di listino dei materiali e non quello a cui lo pagano. Mi è successo con elettricista, idraulico, meccanico etc.
Edo ha scritto:
Evidentemente non glie ne frega niente di perdere un cliente come me, che spende 400 euro l'anno...
Edo ha scritto:ifix ha scritto:Edo ha scritto:Chiedo due preventivi per la fornitura di pannelli in multistrato di betulla, pannello monostrato in abete e assi in abete per un importo di circa 450 euro, come da listino.
Pago con bonifico anticipato o con assegno, alla consegna del materiale.
Nessuno dei due soggetti interpellati mi fa un centesimo di sconto, neanche a insistere.
Eppure da uno dei due soggetti ho già comprato roba per almeno 4.000 euro.
Ieri scopro che ad un mio amico, che ha la partita IVA, con le stesse modalità di pagamento fanno uno sconto del 30 %.
Perchè questa differenza di trattamento?
Sono pur sempre un cliente che paga alla consegna, mal che vada!
Che ne pensate?
Sto comperando davvero bene da BLS di Lecce e la comoditá di ricevere tutto a casa giustifica l'euro in più, che spesso è anche...in meno.
Prova.
Non so se te ne rendi conto, vivo al confine con l'Alto Adige....
Maurice ha scritto:BLS sarebbe Brico Legno Store ?
pierwood ha scritto:In che conduzioni ti arrivano i pannelli?
Sono sempre stato tentato, ma mi immagino già tutti gli angoli sfasciati, bordi segnati e facce graffiate....
Finchè è massello grezzo non c'è problema, tanto va lavorato. Ma i pannelli.....
ifix ha scritto:pierwood ha scritto:In che conduzioni ti arrivano i pannelli?
Sono sempre stato tentato, ma mi immagino già tutti gli angoli sfasciati, bordi segnati e facce graffiate....
Finchè è massello grezzo non c'è problema, tanto va lavorato. Ma i pannelli.....
Da BLS arriva tutto imballato in maniera antiproiettile... Perfetto.
Giannone ha scritto:
Si chiama margine di contribuzione, o più comunemente ricarico. Senza di esso l'impresa non può coprire le spese fisse e variabili. Una teorica ditta che applicasse al cliente il prezzo di acquisto del materiale sarebbe destinata al fallimento in breve tempo.
Il valore del ricarico che si applica al prezzo di acquisto, che in teoria poi non dovrebbe superare il prezzo di listino ufficiale, dipende dalla singola impresa, dalla dimensione, i costi ed altre variabili.
Traforo ha scritto:
si ma a costi esagerati
Giannone ha scritto:Si chiama margine di contribuzione, o più comunemente ricarico. Senza di esso l'impresa non può coprire le spese fisse e variabili. Una teorica ditta che applicasse al cliente il prezzo di acquisto del materiale sarebbe destinata al fallimento in breve tempo.
Il valore del ricarico che si applica al prezzo di acquisto, che in teoria poi non dovrebbe superare il prezzo di listino ufficiale, dipende dalla singola impresa, dalla dimensione, i costi ed altre variabili.
Gringoire ha scritto:Giannone ha scritto:Si chiama margine di contribuzione, o più comunemente ricarico. Senza di esso l'impresa non può coprire le spese fisse e variabili. Una teorica ditta che applicasse al cliente il prezzo di acquisto del materiale sarebbe destinata al fallimento in breve tempo.
Il valore del ricarico che si applica al prezzo di acquisto, che in teoria poi non dovrebbe superare il prezzo di listino ufficiale, dipende dalla singola impresa, dalla dimensione, i costi ed altre variabili.
Il concetto è distorto.
Il margine di contribuzione è quello che TU applichi quando vendi ai tuoi clienti.
Per il tuo fornitore sia tu che il privato qualunque siete entrambi clienti ed i prezzi (se la gente fosse onesta) dovrbbero essere uguali o quasi.
Se i prezzi sono diversi è solo dovuto al rapporto di forza: il privato che compra 400€ di materiale lo paga a prezzo pieno e se non gli va bene cavoli suoi.
Il professionista che compra 10.000€ di materiale a botta ottiene dei prezzi molto migliori, perchè se non li ottiene va da un altro ed il fornitore perde guadagni importanti.
Alla fin fine lo "sconto quantità" è giusto, ma dovrebbe essere il 10-20%, non il 50-60% come succede di solito.
Giannone ha scritto:moloch ha scritto:
In realtà un'idea l'avevo. I professionisti guadagnano sia sul lavoro che sul materiale se quando ti fanno un preventivo ti mettono in conto il prezzo di listino dei materiali e non quello a cui lo pagano. Mi è successo con elettricista, idraulico, meccanico etc.
Si chiama margine di contribuzione, o più comunemente ricarico. Senza di esso l'impresa non può coprire le spese fisse e variabili. Una teorica ditta che applicasse al cliente il prezzo di acquisto del materiale sarebbe destinata al fallimento in breve tempo.
Il valore del ricarico che si applica al prezzo di acquisto, che in teoria poi non dovrebbe superare il prezzo di listino ufficiale, dipende dalla singola impresa, dalla dimensione, i costi ed altre variabili.
moloch ha scritto:Giannone ha scritto:
Si chiama margine di contribuzione, o più comunemente ricarico. Senza di esso l'impresa non può coprire le spese fisse e variabili. Una teorica ditta che applicasse al cliente il prezzo di acquisto del materiale sarebbe destinata al fallimento in breve tempo.
Il valore del ricarico che si applica al prezzo di acquisto, che in teoria poi non dovrebbe superare il prezzo di listino ufficiale, dipende dalla singola impresa, dalla dimensione, i costi ed altre variabili.
Grazie del chiarimento. Ma non avrebbe più senso alzare il costo della manodopera/ora invece di applicare il ricarico?
Ho l'impressione che proprio per permettere il ricarico i listini italiani sono gonfiati con il risultato che oggi che si può acquistare facilmente online il privato finisce per ordinare i materiali fuori confine. E perdere tanti che comprano poco l'anno è comunque una grossa perdita.