Il Líder Maximo Ci Lascia...

Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda gil hardy » dom 27 nov, 2016 11:25

arpe2001 ha scritto:Fidel era un personaggio controverso, che però amava il proprio paese e sicuramente non si nascondeva capitali all'estero per il suo interesse.
Diciamo che la democrazia a Cuba non era/è una delle priorità però almeno tutti i cubani hanno diritto all'istruzione gratuita, all'assistenza sanitaria e pure ad un pezzo di casa.
"hasta la victoria siempre Comandante" così l'ha salutato il fratello e tutto il popolo cubano.

se è per quello è simile a mussolini (che faceva anche arrivare i treni in orario) ma nessuna persona di buon senso ne fa un santino,
cosi per la cronaca :
La vera Cuba è quella dei dissidenti, come Guillermo Farinas, psicologo e giornalista indipendente, e di Oscar Biscet, eroico medico nell’isola dove ci sono più aborti che nuovi nati. Mezzo milione di cubani sono passati attraverso il gulag di Fidel Castro a Cuba. Paragonandola alla popolazione totale dell’isola che è di undici milioni, la dittatura castrista ha vantato il più alto tasso di carcerazione politica pro capite al mondo. Secondo il Cuba Archive Project, definito dal Wall Street Journal il più accurato database della repressione politica a Cuba, fino al 2005 sull’isola ci sono state 9.240 “morti politiche” (la fucilazione è il metodo preferito dai fratelli Castro).
Armando Lago, economista di Harvard e vicepresidente del Cuba Archive Project, stima in 78 mila le persone morte per cercare di fuggire dall’isola caraibica (il venti per cento della originaria popolazione cubana vive all’estero). 5.600 i cubani giustiziati, 1.200 quelli eliminati nelle “esecuzioni extragiudiziarie” (al Líder máximo è addebitabile un numero di delitti almeno cinque volte superiore rispetto a quelli dell’ex dittatore cileno Pinochet). Difficilmente quantificabile il numero di omosessuali rinchiusi nei lager, dei giornali chiusi e dei libri censurati e seppelliti negli archivi (il metodo preferito sotto il comunismo, mentre i nazisti li bruciavano). Numeri dimenticati a favore del ballo nelle strade di L’Avana. Perché come ha detto una volta Carla Fracci, “Castro è un dittatore, lo so, ma io non dimentico che nei paesi socialisti il balletto gode di grande considerazione”. Il balletto...
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda CavalloGoloso » dom 27 nov, 2016 11:52

gil hardy ha scritto:
arpe2001 ha scritto:Fidel era un personaggio controverso, che però amava il proprio paese e sicuramente non si nascondeva capitali all'estero per il suo interesse.
Diciamo che la democrazia a Cuba non era/è una delle priorità però almeno tutti i cubani hanno diritto all'istruzione gratuita, all'assistenza sanitaria e pure ad un pezzo di casa.
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se è per quello è simile a mussolini (che faceva anche arrivare i treni in orario) ma nessuna persona di buon senso ne fa un santino,
cosi per la cronaca :
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Armando Lago, economista di Harvard e vicepresidente del Cuba Archive Project, stima in 78 mila le persone morte per cercare di fuggire dall’isola caraibica (il venti per cento della originaria popolazione cubana vive all’estero). 5.600 i cubani giustiziati, 1.200 quelli eliminati nelle “esecuzioni extragiudiziarie” (al Líder máximo è addebitabile un numero di delitti almeno cinque volte superiore rispetto a quelli dell’ex dittatore cileno Pinochet). Difficilmente quantificabile il numero di omosessuali rinchiusi nei lager, dei giornali chiusi e dei libri censurati e seppelliti negli archivi (il metodo preferito sotto il comunismo, mentre i nazisti li bruciavano). Numeri dimenticati a favore del ballo nelle strade di L’Avana. Perché come ha detto una volta Carla Fracci, “Castro è un dittatore, lo so, ma io non dimentico che nei paesi socialisti il balletto gode di grande considerazione”. Il balletto...

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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda Edo » dom 27 nov, 2016 12:05

gil hardy ha scritto:
arpe2001 ha scritto:Fidel era un personaggio controverso, che però amava il proprio paese e sicuramente non si nascondeva capitali all'estero per il suo interesse.
Diciamo che la democrazia a Cuba non era/è una delle priorità però almeno tutti i cubani hanno diritto all'istruzione gratuita, all'assistenza sanitaria e pure ad un pezzo di casa.
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se è per quello è simile a mussolini (che faceva anche arrivare i treni in orario) ma nessuna persona di buon senso ne fa un santino,
cosi per la cronaca :
La vera Cuba è quella dei dissidenti, come Guillermo Farinas, psicologo e giornalista indipendente, e di Oscar Biscet, eroico medico nell’isola dove ci sono più aborti che nuovi nati. Mezzo milione di cubani sono passati attraverso il gulag di Fidel Castro a Cuba. Paragonandola alla popolazione totale dell’isola che è di undici milioni, la dittatura castrista ha vantato il più alto tasso di carcerazione politica pro capite al mondo. Secondo il Cuba Archive Project, definito dal Wall Street Journal il più accurato database della repressione politica a Cuba, fino al 2005 sull’isola ci sono state 9.240 “morti politiche” (la fucilazione è il metodo preferito dai fratelli Castro).
Armando Lago, economista di Harvard e vicepresidente del Cuba Archive Project, stima in 78 mila le persone morte per cercare di fuggire dall’isola caraibica (il venti per cento della originaria popolazione cubana vive all’estero). 5.600 i cubani giustiziati, 1.200 quelli eliminati nelle “esecuzioni extragiudiziarie” (al Líder máximo è addebitabile un numero di delitti almeno cinque volte superiore rispetto a quelli dell’ex dittatore cileno Pinochet). Difficilmente quantificabile il numero di omosessuali rinchiusi nei lager, dei giornali chiusi e dei libri censurati e seppelliti negli archivi (il metodo preferito sotto il comunismo, mentre i nazisti li bruciavano). Numeri dimenticati a favore del ballo nelle strade di L’Avana. Perché come ha detto una volta Carla Fracci, “Castro è un dittatore, lo so, ma io non dimentico che nei paesi socialisti il balletto gode di grande considerazione”. Il balletto...


Manca soltanto la definizione data da Sgarbi a Fidel: sessista e comunista totalitario (Vedi filmato dal minuto 2.40 in poi) http://www.byoblu.com/post/video-dal-web/sgarbi-scatenato-al-tg3-trump-manifesto-fidel-castro

Poi se vogliamo essere equi, bisognerebbe vedere quanti sono finiti nella prigione americana di Guantanamo, dove i diritti civili erano sospesi e quanti prigionieri vi sono negli USA.
Per concludere faccio la domanda finale: quante persone innocenti sono state uccise dagli americani nelle guerre del medio oriente, dove il presidente Bush, un criminale in libertà, voleva esportare la democrazia?
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda gwood » dom 27 nov, 2016 12:12

Tutte le dittature portano a privazioni, perlomeno chi sale al potere mette le cose in chiaro, invece qui da noi la scuola funziona cosi cosi; ah gia' c'e' una riforma in atto che c'e' da quando mio figlio va a scuola e non ho ancora ben chiaro di che cosa si tratta.
Ogni ministro che va' al potere deve fare la "riforma"
Di Cuba fino ad oggi non e' fregato niente a nessuno tanto e' un'isoletta in mezzo al mare e non ha neanche il petrolio.
Ci sono giornalisti che pensano che Guevara si chiama di nome "che"....si chiama Ernestooooo!!!! ed era un medico.
Lo stesso Castro ha frequentato l'universita' cubana, mi chiedo come facessero queste due persone colte a censurare i libri.
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda Bric » dom 27 nov, 2016 12:34

Penso che verrà presto proclamato santo...
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda CavalloGoloso » dom 27 nov, 2016 12:35

I giudizi storici non sono frutto di bilanciamenti tra i vari sistemi e i vari giverni! Il meglio o il peggio o il meno peggio!
Insomma perchè questi bilanciamenti possano avere una qualche credibilità occorrerebbe operare una "stadiazione dello schifo".
Se dovessi augurarmi un futuro "meno peggio" tra due sistemi non ho il minimo dubbio: preferirei vivere negli Stati Uniti piuttosto che a Cuba.
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda gwood » dom 27 nov, 2016 12:55

Io penso, forse mi sbaglio... che i dittatori sono stati creati dalle circostanze, Hitler e' diventato quel che era anche grazie ai governi vincitori della grande guerra che hanno oppresso allo sfinimento il popolo tedesco; non e' che lo difendo , anzi...
Per giudicare le persone occorre leggere la loro storia.
per esempio Guevara , la maggior parte lo conosce solo con il basco e la barba.
Per conoscere le realta' di un paese bisogna amalgamarsi nella loro societa' e conoscerne le abitudini.
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda orione » dom 27 nov, 2016 14:43

gil hardy ha scritto:
se è per quello è simile a mussolini


:shock: mai sentito un paragone piu malposto: Castro ha guidato una rivoluzione per rovesciare il potere corrotto che stava svendendo il proprio paese agli stranieri, indovina a chi? (wiki)

" ... con l'appoggio delle grandi compagnie statunitensi dello zucchero e di Washington, prese il controllo dell'isola con un colpo di Stato. Gli Stati Uniti riconobbero subito il suo governo. Con la garanzia del suo arricchimento personale svendette il 90% delle miniere di nichel e delle proprietà terriere, l'80% dei servizi pubblici, il 50% delle ferrovie a ditte americane, Cuba divenne la capitale del gioco d'azzardo e della prostituzione, ospitando anche esponenti della mafia americana che si impadronirono di alberghi, case da gioco e di prostituzione, sfruttando il turismo statunitense"

Mussolini, un disertore arrestato per vagabondaggio in Svizzera mentre fuggiva alla leva, rientrato in italia sposò ed ebbe un figlio da una benestante. Successivamente per la sua carriera politica dilapidò tutte le sostanze di lei, si risposò e fece uccidere le precedenti moglie e figlio. Prese il potere, uccise gli oppositori e cancellò le elezioni. istitui le leggi razziali, i treni partivano in orario per i campi in germania, aggredì altri paesi, in africa fece centinaia di migliaia di morti anche con armi chimiche (noi facciamo i monumenti a criminali di guerra che ovunque chiamano i macellai) e trascino il proprio paese in un abisso.. tanto è vero che venne impicccato in piazza.

Castro è morto nel suo letto e mi risulta ancora stimato da una parte importante, maggioritaria credo, del proprio popolo, nonchè da personaggi della cultura e della politica internazionale.
Chi stima oggi Mussolini all'estero è solo Trump.. Sul revisionismo italiano, che rivaluta la sua figura, meglio che taccia, sono nella quasi totalità slogan e dichiarazioni aberranti che rifiutano ogni riferimento storico.
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda waganama » dom 27 nov, 2016 15:30

Personalmente vedo moltissimi lati negativi nella figura di Fidel Castro ma la definizione di dittatore lascia il tempo che trova soprattutto quando non e' ben definita ed e' data sull'onda di slogan Trumpiani .
Non dimentichiamoci che l'Italia per quanto riguarda la liberta' di stampa veleggia da anni intorno all'80esima posizione ben dietro quelle che vengono chiamate dittature quindi la nostra definizione di dittatura evidentemente non va d'accordo con tutti i suoi principi cardine o va d'accordo solo con quelli che fanno comodo
Non dimentichiamoci che il sud America e' stato l'orto di casa degli USA per decenni ne' piu' ne' meno del blocco dell'est sotto i sovietiici, solo che si e' nati e cresciuti con la sindrome del lupo cattivo limitandosi a digerire slogan senza avere uno sguardo critico
Se quell'isoletta si fosse piegata alle multinazionali americane a quest'ora i 3 giorni di lutto nazionale non li avrebbero proclamati solo in Venezuela ma anche a Washington
Ultima modifica di waganama il dom 27 nov, 2016 15:31, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda gil hardy » dom 27 nov, 2016 16:14

orione ha scritto:
gil hardy ha scritto:
se è per quello è simile a mussolini


:shock: mai sentito un paragone piu malposto: Castro ha guidato una rivoluzione per rovesciare il potere corrotto che stava svendendo il proprio paese agli stranieri, indovina a chi? (wiki)

" ... con l'appoggio delle grandi compagnie statunitensi dello zucchero e di Washington, prese il controllo dell'isola con un colpo di Stato. Gli Stati Uniti riconobbero subito il suo governo. Con la garanzia del suo arricchimento personale svendette il 90% delle miniere di nichel e delle proprietà terriere, l'80% dei servizi pubblici, il 50% delle ferrovie a ditte americane, Cuba divenne la capitale del gioco d'azzardo e della prostituzione, ospitando anche esponenti della mafia americana che si impadronirono di alberghi, case da gioco e di prostituzione, sfruttando il turismo statunitense"

Mussolini, un disertore arrestato per vagabondaggio in Svizzera mentre fuggiva alla leva, rientrato in italia sposò ed ebbe un figlio da una benestante. Successivamente per la sua carriera politica dilapidò tutte le sostanze di lei, si risposò e fece uccidere le precedenti moglie e figlio. Prese il potere, uccise gli oppositori e cancellò le elezioni. istitui le leggi razziali, i treni partivano in orario per i campi in germania, aggredì altri paesi, in africa fece centinaia di migliaia di morti anche con armi chimiche (noi facciamo i monumenti a criminali di guerra che ovunque chiamano i macellai) e trascino il proprio paese in un abisso.. tanto è vero che venne impicccato in piazza.

Castro è morto nel suo letto e mi risulta ancora stimato da una parte importante, maggioritaria credo, del proprio popolo, nonchè da personaggi della cultura e della politica internazionale.
Chi stima oggi Mussolini all'estero è solo Trump.. Sul revisionismo italiano, che rivaluta la sua figura, meglio che taccia, sono nella quasi totalità slogan e dichiarazioni aberranti che rifiutano ogni riferimento storico.


ok per il copia e incolla ma il taglia cuci non mi piace, io ho scritto, "se è per quello è simile a mussolini (che faceva anche arrivare i treni in orario) ma nessuna persona di buon senso ne fa un santino, "tu hai copiato solo, "se è per quello è simile a mussolini "per partire con il tuo panegirico ignorando completamente la parte sottostante del mio messaggio dove si racconta dei crimini di quello che resta un dittatore sanguinario per il resto Quello che vuoi ma i fatti sono fatti e se mettiamo prima il cuore allora ognuno loda i suoi dittatori... però non mi ammorbare con antifascismo e antirazzismo... Fidel era contro Gay e libertà di pensiero e religiosi...
Ultima modifica di gil hardy il dom 27 nov, 2016 16:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda orione » dom 27 nov, 2016 17:47

gil hardy ha scritto:
ok per il copia e incolla ma il taglia cuci non mi piace, io ho scritto, "se è per quello è simile a mussolini (che faceva anche arrivare i treni in orario) ma nessuna persona di buon senso ne fa un santino, "tu hai copiato solo, "se è per quello è simile a mussolini "per partire con il tuo panegirico ignorando completamente la parte sottostante del mio messaggio dove si racconta dei crimini di quello che resta un dittatore sanguinario per il resto Quello che vuoi ma i fatti sono fatti e se mettiamo prima il cuore allora ognuno loda i suoi dittatori... però non mi ammorbare con antifascismo e antirazzismo... Fidel era contro Gay e libertà di pensiero e religiosi...


Riporto tutto a scanso di equivoci. Io non ho cucito proprio nulla, ho riportato solo una parte. Mi sembra lecito a meno che nel seguito non ci siano cose che smentiscono quella parte. Non mi sembra tu abbia smentito la similitudine che hai proposto e che io non condivido. Su quella ho fatto il "panegirico". Tu hai proposto un confronto ed hai speso il tuo post nel descrivere le malefatte di uno, io ho contestato la similitudine ed ho addotto elementi sulle malefatte dell'altro.
Condanno ogni discriminazione, ogni violenza, ogni limitazione delle libertà personall e di espreessione, da chiunque siano commesse. Non ho in tasca santini di sorta ma il mio parere che ho cercato di evidenziare è che il tuo confronto non regge. Posso esprimerlo?
Scrivo su un forum pubblico e mi sembra naturale che qualcuno possa trovare i miei commenti ammorbanti. Naturalmente può dirlo, contestarli, ma non invitarmi a tacere se sono espressi pacatamente come mi pare di aver fatto. Io non ho dittatori nel cuore, casomai sui coglioni e per me antirazzismo a antifascismo sono valori etici. Credo che lo siano anche per la religione cristiana.. ma non sono esperto...
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda natore » dom 27 nov, 2016 17:56

gwood ha scritto:Mi ha fatto schifo vedere gli esuli cubani festeggiare per la morte di una persona che ha rischiato la sua vita per i suoi ideali, invece gli stessi esuli si sono adagiati, rifugiati nel capitalismo che genera poveri ; se tanto gli stava a cuore Cuba perche' non hanno tentato di riprendersela?


Lui ha rischiato e vinto, poi ha sequestrato beni, incarcerato, torturato e ucciso gli oppositori.
Col cavolo che sarei rimasto lì. Se quello è il socialismo io sono Einstein.
Uomo bianco, le tue cattedrali
come vedi non fumano più
e la nave non dà più segnali
la speranza si è persa nel blu
non ne hai di idee originali
che ci mandino ancora più giù
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ma tu perché non te ne vai?
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda Orsomagno » dom 27 nov, 2016 17:57

orione ha scritto:

" ... con l'appoggio delle grandi compagnie statunitensi dello zucchero e di Washington, prese il controllo dell'isola con un colpo di Stato. Gli Stati Uniti riconobbero subito il suo governo. Con la garanzia del suo arricchimento personale svendette il 90% delle miniere di nichel e delle proprietà terriere, l'80% dei servizi pubblici, il 50% delle ferrovie a ditte americane, Cuba divenne la capitale del gioco d'azzardo e della prostituzione, ospitando anche esponenti della mafia americana che si impadronirono di alberghi, case da gioco e di prostituzione, sfruttando il turismo statunitense"


volevo solo aggiungere, a scanso di equivoci, che nel paragrafo sopra si sta parlando di BAtista, il dittatore filo americano il cui governo fu poi rovesciato dai barbudos
Luca

prima di criticare una persona, prova a fare un miglio nelle sue scarpe; così, se la critichi, sarai un miglio lontano. E avrai le sue scarpe.
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda gwood » dom 27 nov, 2016 18:10

natore ha scritto:
gwood ha scritto:Mi ha fatto schifo vedere gli esuli cubani festeggiare per la morte di una persona che ha rischiato la sua vita per i suoi ideali, invece gli stessi esuli si sono adagiati, rifugiati nel capitalismo che genera poveri ; se tanto gli stava a cuore Cuba perche' non hanno tentato di riprendersela?


Lui ha rischiato e vinto, poi ha sequestrato beni, incarcerato, torturato e ucciso gli oppositori.
Col cavolo che sarei rimasto lì. Se quello è il socialismo io sono Einstein.


Stessa cosa e' successa in URSS, Cina, Germania, italia... Vietnam, Cambogia e chi ne ha piu' ne metta.
Io non voglio fare santo nessuno penso che qui da noi ci sono persone peggio di Castro, la nostra fortuna e' che non arriveranno mai al potere.
(speriamo)
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Re: Il Líder Maximo Ci Lascia...

Messaggioda gil hardy » dom 27 nov, 2016 18:21

orione ha scritto:
gil hardy ha scritto:
ok per il copia e incolla ma il taglia cuci non mi piace, io ho scritto, "se è per quello è simile a mussolini (che faceva anche arrivare i treni in orario) ma nessuna persona di buon senso ne fa un santino, "tu hai copiato solo, "se è per quello è simile a mussolini "per partire con il tuo panegirico ignorando completamente la parte sottostante del mio messaggio dove si racconta dei crimini di quello che resta un dittatore sanguinario per il resto Quello che vuoi ma i fatti sono fatti e se mettiamo prima il cuore allora ognuno loda i suoi dittatori... però non mi ammorbare con antifascismo e antirazzismo... Fidel era contro Gay e libertà di pensiero e religiosi...


Riporto tutto a scanso di equivoci. Io non ho cucito proprio nulla, ho riportato solo una parte. Mi sembra lecito a meno che nel seguito non ci siano cose che smentiscono quella parte. Non mi sembra tu abbia smentito la similitudine che hai proposto e che io non condivido. Su quella ho fatto il "panegirico". Tu hai proposto un confronto ed hai speso il tuo post nel descrivere le malefatte di uno, io ho contestato la similitudine ed ho addotto elementi sulle malefatte dell'altro.
Condanno ogni discriminazione, ogni violenza, ogni limitazione delle libertà personall e di espreessione, da chiunque siano commesse. Non ho in tasca santini di sorta ma il mio parere che ho cercato di evidenziare è che il tuo confronto non regge. Posso esprimerlo?
Scrivo su un forum pubblico e mi sembra naturale che qualcuno possa trovare i miei commenti ammorbanti. Naturalmente può dirlo, contestarli, ma non invitarmi a tacere se sono espressi pacatamente come mi pare di aver fatto. Io non ho dittatori nel cuore, casomai sui coglioni e per me antirazzismo a antifascismo sono valori etici. Credo che lo siano anche per la religione cristiana.. ma non sono esperto...


ok non è il caso di continuare, in fondo siamo d'accordo, lenin stalin Hitler mussolini pol pot castro nessuno avrebbe voluto vivere nelle loro nazioni quando governavano
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