arpe2001 ha scritto:Fidel era un personaggio controverso, che però amava il proprio paese e sicuramente non si nascondeva capitali all'estero per il suo interesse.
Diciamo che la democrazia a Cuba non era/è una delle priorità però almeno tutti i cubani hanno diritto all'istruzione gratuita, all'assistenza sanitaria e pure ad un pezzo di casa.
"hasta la victoria siempre Comandante" così l'ha salutato il fratello e tutto il popolo cubano.
se è per quello è simile a mussolini (che faceva anche arrivare i treni in orario) ma nessuna persona di buon senso ne fa un santino,
cosi per la cronaca :
La vera Cuba è quella dei dissidenti, come Guillermo Farinas, psicologo e giornalista indipendente, e di Oscar Biscet, eroico medico nell’isola dove ci sono più aborti che nuovi nati. Mezzo milione di cubani sono passati attraverso il gulag di Fidel Castro a Cuba. Paragonandola alla popolazione totale dell’isola che è di undici milioni, la dittatura castrista ha vantato il più alto tasso di carcerazione politica pro capite al mondo. Secondo il Cuba Archive Project, definito dal Wall Street Journal il più accurato database della repressione politica a Cuba, fino al 2005 sull’isola ci sono state 9.240 “morti politiche” (la fucilazione è il metodo preferito dai fratelli Castro).
Armando Lago, economista di Harvard e vicepresidente del Cuba Archive Project, stima in 78 mila le persone morte per cercare di fuggire dall’isola caraibica (il venti per cento della originaria popolazione cubana vive all’estero). 5.600 i cubani giustiziati, 1.200 quelli eliminati nelle “esecuzioni extragiudiziarie” (al Líder máximo è addebitabile un numero di delitti almeno cinque volte superiore rispetto a quelli dell’ex dittatore cileno Pinochet). Difficilmente quantificabile il numero di omosessuali rinchiusi nei lager, dei giornali chiusi e dei libri censurati e seppelliti negli archivi (il metodo preferito sotto il comunismo, mentre i nazisti li bruciavano). Numeri dimenticati a favore del ballo nelle strade di L’Avana. Perché come ha detto una volta Carla Fracci, “Castro è un dittatore, lo so, ma io non dimentico che nei paesi socialisti il balletto gode di grande considerazione”. Il balletto...
