orione ha scritto:Quando succedono ste cose ci si da una ridimensionata, si rimettono in ordine di importanza le vicende che ci capitano e spesso ci si dice ma perché non c'ho pensato prima.. o anche perchè proprio a me? Non sempre infatti c' è stato un comportamento che ha favorito (a parte che bisognerebbe verificare nel tuo caso quanto abbia pesato), e metodi certi per provarlo non ce ne sono. Tante volte è il caso, la sfiga, uno che ti esce con l'auto, o un grumo di cellule che impazzisce. E allora non si può dare nemmeno la colpa alla negligenza nostra. E se è una malattia che peggiora sempre più e non ti da scampo, che ti fa lasciare il lavoro e che ti toglie le forze fisiche e mentali e pure le residue abilità si riducono progressivamente, ti assicuro che è molto dura.
Probabilmente ora sei frastornato dallo shock di scampato pericolo, ma recupererai completamente e ti auguro rapidamente, aggiungo poi che IMHO questo genere di esperienze, che nessuno vorrebbe fare, porta con se delle conseguenze positive: un guardare agli assilli che ci circondano con una prospettiva diversa, cercare di prendere le cose come vengono ed accettarle. Non è fatalismo di bassa lega, è una presa di coscienza che possiamo si fare cose incredibili, ma poi, perchè tormentarsi di fare e strafare? Tranquillo, dicevano: tutto è sotto controllo. Ma se guardiamo bene cos'è sotto controlllo? e perchè agitarsi per controllare l'imponderabile? Meglio stare tranquilli a priori, tanto nulla è sotto controllo.
La cosa che conta è giungere alla stazione più tardi possibile. Belzebù aspetta? che vada a farsi fottere, facciamoci un altro carico di trucioli.
