da CavalloGoloso » ven 03 giu, 2016 02:37
O miei amici di scalpello,
Pialla lima e grimaldello,
Quel di eri è stato un giorno
Ch'ho trasorso impelagato
Per un povero inguaiato
E che oggi è processato
Tra qualc'ora, il disgraziato,
Udirà quel che ho da dire
In difesa del suo fare
Bieco, brutto è immorale
Ma di questo non mi dolgo!
È un buon modo di passare
Il mio dí piú personale:
Quello della ricorrenza
Di cui io, con strafottenza,
Potrei anche viver senza
Se non fosse che m'è grato,
Piú che tutto il tempo andato,
Il saluto e il vostro affetto
Che raccolgo con con la gloria
Di me uomo senza storia!
Siete cari, amici miei!
E non solo Per l'augurio
Che versate a chi nitrisce
E da solo, ormai patisce
Il suo tempo che sparisce,
Vi ringrazio assi di cuore
E rammento con dolore
Di non esser stato lesto
Con ciascuno di voialtri
Quando celebraste i fasti
Mi scusate, amici miei
Se ho mancato, qualche volta
A dar pronta la risposta
all'invito Che L'Androti,
Col suo piglio assai birbante
Ci rivolge, a suon di tromba,
Quando si fa il giorno e l'ora
Di portare alla mamoria
D'ogni utente la sua "storia"
un grazie grande per il pensiero e il tempo che mi avete dedicato. W Legnofilia!!
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-