Che poi forse ne basterebbero 2, quello in alto a sx e quello in basso a dx, quest'ultimo poi andrebbe incassato nella gamba o bisognerebbe fare uno scasso nella ganascia in modo che non interferisca con la chiusura completa.
orione ha scritto:
Se fossero dei cuscinetti alloggiati per metà in una fessura con un perno fissato sulla superficie esterna in basso e su quellla interna in alto della gamba del tavolo? O ancora: supponi i cuscinetti con un perno lungo, un tordino, o barra filettata, lungo quanto la larghezza della gamba (un filo in più) all'esterno due profili piatti a collegare in diagonale i due tondini che portano i cuscinetti. questi piatti sarebbero fissati al centro della gamba da permettere attraverso l'inclinazione/basculaggio oraria/antioraria del parallelogramma piatti+perni con ruote,
di regolare i giochi e/o l'inclinazione (se deve averne) della gamba mobile.
sarebbe una cosa facile e flessibile o una vaccata?
Bric ha scritto:Forse non ho capito bene, ma c'è qualcosa che non va nel ragionamento che la flessione della ganascia provocherebbe il blocco del CL: finché il sistema non si blocca non c'è nessuna reazione al momento generato dalla chiusura della ganascia, e quindi nessuna flessione di quest'ultima. O no?
Bric ha scritto:D'acchito sembrerebbe una buona idea, avevo avvertito anch'io la similitudine con la twin-screw ed immaginato l'accoppiamento delle due viti. In realtà però c'è una differenza fondamentale: nella twin-screw la resistenza sta tra le due forze. In questo caso invece è esterna e non cambierebbe nulla, la reazione alla chiusura sarebbe comunque data dalla flessione dei vitoni.