Boh .... Io l'ho presa tra il faceto e il serio. Ho sbagliato a leggere l'aneddoto o forse non ho dato importanza ai personaggi del contorno, dato che mi sembrava più una specie di antimarcellino pane e vino, un racconto come spunto di discussionne. Poi ho notato che probabilmente era molto piû colllegato a fatti personali che non al discorsetto tra il bimbo e il simbolo, che di per sè mi suona ancora come un fatto forse sintomatico di una situazione, ma non cosî importante il fatto iin sè. E semmai positivo che lascia ingendere che il bambino abbia coraggio e voglia di reagire.
Sul resto:a parer mio sulla religione non è la maestra del cxxx è proprio l'insegnamento che è sbagliato. Se si vuole trasmettrere le proprie credenze profonde, sullle grandi domande, e trattandole in modo sipituale ad un bambini, già è dura in quanto bambino ed è senpre una prevaricatione, ma in ogni caso non lo puô fare un insegnante. Io la eventule trasmissione delle proprie idee penso debba avvenire ad una età della ragione e da li il figliolo deciderà che strada intraprendere senza ricervere lavate di capo, ostie, e sberle dal vescovi in un età che non si capisce nulla. Lasciamo decidere una persona adulta la sua strada sennò questi diventano invasati.
Michele se posso dire è importante seguire il piccolo ma non farei una questione per questo dialogo. Anzi!
Per il resto affrontare discorrsi personali qui, io lo faccio, ma in un modo unidirezionale come un diario tra me e me ma aperto in lettura, non mi aspetto che ti prendano nolto seriamente perchè il posto è molto promiscuo, la gente non ti conosce e non sapendo nulla di te non sa se stai scherzando o mi viene consigliato sarcasticamente di postare come si fa una antina., anche se quasi tutti sanno che non la posso fare... Ora si disquisisce se il bimbo è sia commiserare o no. Io ho detto la mia, off topic, lunghissima, impertinente, scoordinata opinione.
Ti faccio gli auguri per questo bambino che ne ha bisogno, come il nonno, come la nia famiglia, come quelle di certe borgate, meno di quelle che hanno avuto bimbi bruciati dal fosforo bianco, e meno di quel miglilardo che soffre la fame, mentre un cogliione gioca e sconnette per un taglio di capelli un milione di $.
E forse in certi paesi quel bambino non ci sarebbe proprio, nato morto dall'uranio impoverito sganciato con droni pilotati da ciccioni dall'altra parte del mondo, che si suicidano col cibo.
Cosa c'entra sono lontani.... Un caxxo lontani. Sono lontani solo prima d'arrivare, e arrivano arriveranno e forse quel bambino avrà la compagnia di lin chin e di el farouk e di pablo gutierrez, che sono molto più reattivi e vari di un crocifisso di legno. IMHO
